Autore Redazione
giovedì
7 Maggio 2026
12:30
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Cronaca - Acqui Terme

Terme di Acqui, approvato l’emendamento della Giunta Regionale: “Sostegno concreto al termalismo”

Terme di Acqui, approvato l’emendamento della Giunta Regionale: “Sostegno concreto al termalismo”

ACQUI TERME – Nel corso della seduta di questo giovedì 7 maggio 2026 del Consiglio Regionale del Piemonte per l’ approvazione del disegno di legge n.132 (interventi urgenti in materia sanitaria) è stato presentato e approvato l’emendamento richiesto dal consigliere regionale Marco Protopapa finalizzato a sostenere la riapertura e l’attivazione delle prestazioni idrotermali in convenzione con il Servizio sanitario presso le Terme di Acqui.

L’emendamento prevede un contributo straordinario pari a 250 mila euro per ciascuno degli anni dal 2026 al 2028 a favore del Comune di Acqui Terme, con l’obiettivo di favorire gli interventi necessari alla ripresa delle attività termali sanitarie ai sensi dell’articolo 36 della legge n. 833 del 1978.

Ringrazio la maggioranza in Consiglio regionale per il sostegno nella votazione in aula – dichiara Marco Protopapa – così come desidero ringraziare il Presidente Alberto Cirio e gli assessori Federico Riboldi, Enrico Bussalino e Andrea Tronzano che hanno permesso di accogliere un’istanza volta a garantire risorse da poter investire nelle immediate future attività termali in campo sanitario in attesa del vero e proprio rilancio delle Terme cittadine”.

Prendo atto con soddisfazione – prosegue Protopapa – che anche la minoranza, con i consiglieri Domenico Ravetti e Pasquale Coluccio, non abbia espresso un parere contrario, a dimostrazione di come l’attenzione verso questo problema sia alta e condivisa. Si tratta infatti di una questione che non riguarda soltanto il territorio acquese, ma l’intero Piemonte, in un settore strategico sia sotto l’aspetto sanitario che come un indotto economico nell’ambito turistico“.

Il consigliere regionale sottolinea inoltre come il mantenimento e il rafforzamento delle prestazioni sanitarie termali in Piemonte rappresentino anche una scelta economicamente sostenibile per il sistema sanitario regionale. “Garantire un servizio sanitario presso strutture piemontesi – conclude Protopapa – significa anche evitare fenomeni di assistenza transfrontaliera che comporterebbero costi ancora maggiori a danno della Regione. Investire oggi sulle Terme di Acqui significa quindi tutelare salute, economia territoriale e occupazione, valorizzando al tempo stesso una storica eccellenza del Piemonte”. Ora, conclude Protopapa, occorrerà verificare cosa vorrà fare la proprietà delle Terme, “i presupposti per intervenire ci sono e sono concreti ma ora bisogna aspettare una celere condivisione”.

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