Autore Redazione
venerdì
22 Maggio 2026
05:22
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Cronaca - Eventi - Pavia - Provincia di Pavia

Mede, un progetto per educare al rispetto e prevenire la violenza di genere: incontro pubblico al Besostri

Mede, un progetto per educare al rispetto e prevenire la violenza di genere: incontro pubblico al Besostri

MEDE – Un percorso educativo triennale per insegnare il rispetto, il consenso e la costruzione di relazioni sane fin dall’infanzia. È questo l’obiettivo di “Crescere Liberə”, il progetto sperimentale promosso nell’Istituto Comprensivo di Mede che sarà al centro dell’incontro pubblico in programma lunedì 25 maggio alle 20.45 al teatro Besostri di Mede.

Durante la serata verranno presentati i risultati del percorso educativo avviato grazie al contributo del Laboratorio Farmaceutico SIT, realizzato dal centro antiviolenza Kore con la supervisione scientifica dell’Università di Pavia. L’evento sarà aperto alla cittadinanza e rappresenterà un momento di confronto sul tema della prevenzione della violenza di genere attraverso l’educazione delle nuove generazioni.

Ospite della serata sarà la professoressa Chiara Zanchi, linguista dell’Università di Pavia, che guiderà un intervento dialogato con il pubblico dal titolo “Dire è fare: (de)costruire gli stereotipi di genere con le parole e il linguaggio”, dedicato al ruolo delle parole nella costruzione culturale degli stereotipi.

Il progetto “Crescere Liberə”, attivo fino al 2028, coinvolge circa 300 tra bambini, bambine, ragazzi e ragazze delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado di Mede. Il percorso punta a prevenire la violenza di genere lavorando su più aspetti: il riconoscimento e la gestione delle emozioni, l’educazione al consenso e ai confini personali, la promozione di relazioni sane e paritarie e lo sviluppo di uno sguardo critico sugli stereotipi di genere.

Le attività nelle classi vengono proposte con modalità differenti a seconda dell’età degli studenti e sono condotte dalle operatrici del Centro Antiviolenza Kore, specializzate sui temi della violenza di genere e con formazione educativa e psicologica.

Il progetto coinvolge anche insegnanti e famiglie attraverso incontri dedicati, pensati come spazi di confronto e riflessione per fornire strumenti comunicativi efficaci nell’affrontare con figli e figlie temi legati alle emozioni, al consenso e alle relazioni rispettose.

L’intero percorso è monitorato scientificamente dall’Università degli Studi di Pavia, in collaborazione con l’équipe di LabTalento, con l’obiettivo di valutarne l’impatto e favorirne una futura replicabilità anche in altri territori.

Fondamentale per la realizzazione dell’iniziativa il sostegno del Laboratorio Farmaceutico SIT, da sempre impegnato nella valorizzazione del territorio e nella promozione di progetti sociali e formativi.

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