Autore Redazione
giovedì
21 Maggio 2026
16:00
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Cronaca - Pavia

Vie d’emergenza ostruite e pericoli per la sicurezza: Questore di Pavia sospende licenza a un locale

Vie d’emergenza ostruite e pericoli per la sicurezza: Questore di Pavia sospende licenza a un locale

SPESSA – La Squadra Amministrativa della Divisione P.A.S.I. della Questura di Pavia ha notificato oggi, giovedì 21 maggio 2026, un provvedimento di sospensione dell’autorizzazione per quindici giorni nei confronti di un bar a Spessa. Il provvedimento, adottato in via preventiva e cautelare, è stato emesso dal Questore dopo un controllo mirato effettuato a metà maggio, a mezzanotte, dal personale della Squadra Amministrativa e Giudiziaria della Questura di Pavia.

Durante l’ispezione, gli agenti avevano infatti accertato, anche con video e foto, che nel locale era stata organizzata una vera e propria serata danzante abusiva, pubblicizzata sui social network e con locandine. All’interno della struttura, priva della licenza di pubblico spettacolo e del necessario certificato di agibilità per la prevenzione degli incendi, era stata allestita una console con due DJ e impianto audio di grandi dimensioni in grado di diffondere musica ad altissimo volume in un ambiente con luci soffuse, dove i tavoli erano stati spostati per ricavare una vera e propria pista da ballo. Al momento del controllo era stata accertata la presenza di circa sessanta clienti, la metà dei quali intenta a ballare davanti al bancone e i restanti accalcati all’esterno, sotto il porticato. A causa del sovraffollamento l’unica via di emergenza è risultata quindi inutilizzabile anche perché la seconda uscita del locale era priva di maniglione antipanico e non poteva quindi garantire un’evacuazione rapida e sicura in caso di necessità. Il pericolo per l’incolumità pubblica ha coinvolto anche l’esterno perché gli avventori, assembrati davanti all’ingresso, sono stati sorpresi a lanciare mozziconi di sigaretta a pochi metri dalle colonnine della vicina stazione di servizio di carburante. I successivi accertamenti della Polizia di Stato hanno infine permesso di appurare l’impiego anche di sei lavoratori completamente in nero, tra cui quattro banconieri, un fotografo e un addetto alla sicurezza irregolare, ingaggiato con il compito specifico di monitorare la zona e interrompere la musica all’avvicinarsi delle pattuglie delle forze dell’ordine, come già accaduto due volte nella stessa sera al passaggio di una pattuglia.

Considerato il grave allarme sociale e il rischio concreto per la sicurezza dei cittadini, amplificato dal fatto che sui social erano già stati programmati e pubblicizzati altri eventi musicali abusivi nelle prossime settimane, il Questore ha decretato l’immediata chiusura temporanea della struttura per arginare la prosecuzione di condotte pericolose, con l’avvertimento che la reiterazione dei fatti comporterà la revoca definitiva della licenza.

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