Autore Redazione
venerdì
22 Maggio 2026
05:18
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Cronaca - Pavia

“Inaccettabile morire di lavoro”: i sindacati dopo la morte dell’operaio agricolo a Lungavilla

“Inaccettabile morire di lavoro”: i sindacati dopo la morte dell’operaio agricolo a Lungavilla

LUNGAVILLA – “Non si può continuare a morire di lavoro”. È il messaggio lanciato da CGIL Pavia, CISL Pavia-Lodi, UIL Pavia, insieme alle federazioni di categoria FLAI CGIL, FAI CISL e UILA UIL, dopo la morte dell’operaio agricolo di 60 anni rimasto gravemente ferito nei giorni scorsi in un capannone di Lungavilla. L’uomo era caduto da circa tre metri mentre stava utilizzando un muletto per operazioni di pulizia all’interno di un’azienda agricola. Dopo giorni di ricovero è arrivata la notizia del decesso.

Nel comunicato le organizzazioni sindacali hanno espresso “cordoglio e vicinanza ai familiari”, sottolineando però con fermezza che tragedie come questa “non possono essere attribuite alla fatalità”. I sindacati chiedono massima attenzione alla prevenzione e alla tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro, chiamando in causa istituzioni e datori di lavoro. “La dignità del lavoro è una priorità e bisogna creare le condizioni perché questo non succeda mai più”, si legge nella nota. Secondo le sigle sindacali, la cultura della sicurezza e della prevenzione deve diventare un patrimonio condiviso da lavoratori, imprese e istituzioni.

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