Rogo di Casale: “Esclusa presenza amianto, la vecchia copertura rimossa negli anni 90”
CASALE MONFERRATO – Dopo il vasto incendio che ieri, giovedì 21 maggio 2026, in via Lanza a Casale, ha interessato un edificio che ospita un’attività commerciale, il Comune ha avviato sopralluoghi per capire la natura della copertura coinvolta dalle fiamme e poi crollata. I timori legati alla possibile presenza di amianto sono stati esclusi dopo gli accertamenti compiuti subito dopo il rogo. La precedente copertura infatti era stata rimossa e sostituita alla fine degli anni Novanta, escludendo pertanto la presenza di manufatti in cemento-amianto nell’attuale struttura interessata dall’incendio.
“Fin dalle prime fasi dell’emergenza, l’Amministrazione Comunale ha seguito con l’evolversi della situazione, mantenendo costanti contatti con i Vigili del Fuoco, le Forze dell’Ordine e con gli enti competenti, al fine di monitorare ogni aspetto connesso alla sicurezza e alla tutela della salute pubblica, oltre che per la gestione dell’assistenza alle persone temporaneamente allontanate dalle proprie abitazioni“.
“L’Amministrazione Comunale ha seguito sin da subito le operazioni di spegnimento e ha immediatamente disposto le necessarie verifiche sulla natura dei materiali coinvolti, proprio per la grande attenzione che il Comune riserva alla salute pubblica e alla sicurezza dei cittadini – ha spiegato il sindaco Emanuele Capra. Gli accertamenti effettuati hanno escluso la presenza di amianto nella copertura crollata. Un ringraziamento particolare va ai Vigili del Fuoco per la brillante ed efficace gestione dell’emergenza, alle Forze dell’Ordine e alla Protezione Civile per il prezioso supporto e alle società partecipate per la significativa collaborazione. Ne approfitto, infine, per sottolineare che è importante affidarsi esclusivamente alle comunicazioni ufficiali ed evitare la diffusione di informazioni non verificate o inutili allarmismi, che rischiano soltanto di generare preoccupazione nella comunità senza alcun fondamento oggettivo”. (Foto in copertina di Silvano di Casale)