Autore Redazione
martedì
26 Maggio 2026
05:59
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Politica - Valenza

Elezioni Valenza: crollo verticale della Lega, Pd primo partito ma con cinquecento voti in meno rispetto al 2020

Elezioni Valenza: crollo verticale della Lega, Pd primo partito ma con cinquecento voti in meno rispetto al 2020

VALENZA – 382 voti. Questa la differenza di preferenze al termine del primo turno delle elezioni di Valenza tra Luca Ballerini e Marilena Griva. L’ex vicesindaco della giunta Barbero e candidato sindaco della coalizione civico/centrista ha ottenuto il 34.67% dei voti. L’esponente del centrosinistra Marilena Griva, invece, è arrivata al 30.18% delle preferenze. Il nome del nuovo primo cittadino della città dell’oro, quindi, sarà svelato tra due settimane, al termine del ballottaggio in programma domenica 7 e lunedì 8 giugno. Fuori dai giochi Alessia Zaio, a capo della coalizione del centrodestra. L’assessore uscente si è fermata al 23.47% delle preferenze, pari a poco meno di 2 mila voti. Alessandro Deangelis, infine, è rimasto in linea con i risultati delle elezioni del 2020, arrivando all’11.68%, mentre cinque anni e mezzo fa aveva superato di poco il 12%.

Nel frattempo, però, è già possibile fare il punto sui voti ai singoli partiti e alle liste civiche, senza dimenticare il calo di affluenza di circa sei punti percentuali tra il 2020 e il 2026 (54.03% registrato in questa tornata elettorale, a fronte del 60.62% del 2020) Il Partito Democratico è la forza più votata nella città dell’oro, con il 19.37% ma rispetto al 2020 ha perso oltre 500 voti, pari a poco meno di 3 punti percentuali. In casa centrosinistra significativo il 7% sfiorato dalla lista Ermes Gatti, con 499 voti. Percentuali decisamente più basse, invece, per gli altri due componenti della coalizione a sostegno di Griva: Alleanza Verdi Sinistra si è fermata al 2.53% mentre la lista Orizzonti Valenza ha totalizzato l’1.8%.

Al secondo posto spicca il 15.13% di Valenza Futura, che traina la coalizione di Luca Ballerini con quasi 1100 voti mentre nel 2020 si era fermata sulla soglia dei mille voti. Nella stessa coalizione la lista Valenza Bene Comune ha totalizzato il 10.7%. Terzo il Centro Riformista, con il 6.12%.

Nel centrodestra crolla la Lega: il partito del Carroccio, prima forza alle elezioni 2020 con il 25.9%, in questa tornata elettorale si è fermato al 4.08%. Dai 2262 voti del 2020 si è passati ai 295 voti del 2026: 1967 voti in meno. Una Caporetto che, inevitabilmente, può essere figlia di diversi fattori: nel 2020, infatti, a guidare il centrodestra c’era Maurizio Oddone, leader valenzano del Carroccio, mentre in questa tornata elettorale è stata Forza Italia a esprimere il nome del candidato. Nell’ultima legislatura, inoltre, la Lega valenzana ha subito molti scossoni e dissidi interni, con diversi esponenti che hanno riconsegnato la tessera per la mancata condivisione dell’operato del sindaco. Da non dimenticare, infine, il netto calo dei consensi del partito di Matteo Salvini anche a livello nazionale.

In lieve crescita rispetto alle scorse elezioni, invece, Fratelli d’Italia, passato dal 10.1% del 2020 all’11.17 del 2026. In calo Forza Italia, il partito della candidata sindaco Alessia Zaio: dal 9.2% del 2020 il partito fondato da Silvio Berlusconi è arrivato al 7.86. In casa centrodestra, poi, la lista civica Progetto Valenza ha sfiorato il 2%.

Nella coalizione civica di Alessandro Deangelis, infine, la lista Deangelis Sindaco è arrivata al 10.17%, una percentuale maggiore del 9.4% del 2020 anche se il numero reale di voti è inferiore (820 cinque anni e mezzo fa e 835 in questo primo turno). 2.19%, infine, per la lista “La città che vogliamo”.

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