30 Maggio 2026
14:00
La cascata segreta nel bosco che sembra uscita dall’Asia – Piemonte da scoprire
PESCONE BASSO – Con l’approssimarsi dell’estate ricominceremo ad andare alla ricerca di un po’ di frescura: mare, montagna o semplice aria condizionata, qualsiasi cosa pur di avere del refrigerio. Oltre ai grandi laghi o la montagna, il Piemonte offre anche luoghi che rimangono sconosciuti perché troppo belli per renderli affollati e rovinare così la loro magia. Oggi sveleremo un segreto per pochi, una specie di teletrasporto per l’Estremo Oriente.
Occorre però prima prendere un mezzo a motore e dirigersi in provincia di Verbania a Pescone Basso, frazione di Agrano. Giunti in questa piccola località posta sopra il meraviglioso lago d’Orta, occorre parcheggiare presso il ponte dove si trova una vecchia torre e poi prendere il sentiero in salita che attraversa un bosco, seguendo alcune frecce indicative di legno inciso. In breve si attraversa una porta spazio-temporale: il mondo civilizzato con lo smog, i rumori e il traffico scompare improvvisamente. Si odono solo i suoni del bosco e ben presto quelli dell’acqua che precipita dalla roccia; l’aria profuma di buono e la frescura allevia il caldo tipicamente estivo.
In pochi minuti il bosco si apre alla cascata e alla pozza sottostante, nella quale è impossibile non tuffarsi. L’immagine e le sensazioni sono decisamente quelle di un altro continente e sembra di essere in Malesia o in Thailandia e ci si aspetta, dopo aver attraversato il bosco divenuto giungla, di veder arrivare le scimmie tipiche di quei luoghi, sempre alla caccia di qualcosa da mangiare o di luccicante da rubare.
Il posto è magnifico anzi “magico”, incredibilmente rilassante, e invoglia a utilizzare le grosse pietre che circondano il minuscolo laghetto per una pausa di riposo. Da quel punto parte poi nuovamente il percorso del torrente che procede formando diverse piccole pozze in mezzo alle rocce, dove qualcuno ha collocato dei cairn, gli ometti di pietra dai molti significati. La pace del luogo non potrà che entrarvi nell’anima rasserenandola.
Alla cascata del torrente Pescone si può giungere mediante due percorsi: il primo è un trekking di media difficoltà che parte da Agrano, mentre il secondo, facilissimo, è appunto quello che parte dal ponte di Pescone Basso. Il torrente Pescone nasce alle falde del Mottarone nel Verbano-Cusio-Ossola dove crea pericolosi orridi, poi si getta nel lago d’Orta tra Armeno e Pettenasco, ormai in provincia di Novara. Oltre che come risorsa idrica, è stato sempre utilizzato per la produzione di energia; gli antichi mulini sono stati oggi sostituiti da una centrale elettrica di proprietà della Lagostina (la famosa produttrice di pentole) e da percorsi di kayaking nella parte terminale del suo corso.
Dopo aver goduto della frescura e della serenità del luogo, è impossibile non dirigersi verso altre meravigliose località a portata di mano: Omegna, Pettenasco, Orta con la strepitosa isola di San Giulio, la vetta del Mottarone, o semplicemente la panoramica costa del lago. Se infine amate immergervi, i fondali del lago d’Orta sono assai frequentati dai subacquei della zona.
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