29 Maggio 2026
07:00
Arte, teatro e comunità con il progetto Cities4C il 5 giugno ad Alessandria
ALESSANDRIA – E’ giunto alla sua fase finale il percorso, lungo un anno, del progetto Cities4C- Comunità-Cori-Cortili-Cappelli. L’evento conclusivo si terrà il 5 giugno e si svolgerà tra le due sedi Universitarie di Alessandria DIGSPES-UPO e DISIT-UPO e il Museo e Palazzo Borsalino di Alessandria.
Cities4C
Cities4C è un progetto che vuole promuovere la cultura come motore di coesione e sviluppo sociale attraverso il Teatro e l’Arte. Le quattro “C” del titolo rimandano alla Comunità, ai Cori che rappresentano la società e il teatro (come nel teatro greco), ai Cortili della nostra città e ai Cappelli della storica Borsalino, oggi sede universitaria. Il Museo e Palazzo Borsalino, meta delle visite guidate, sono luoghi unici e suggestivi, che offrono una visione innovativa della cultura e dell’arte in Alessandria. Il progetto è promosso da Città di Alessandria, Assessorato Politiche Giovanili, UPO Università Piemonte Orientale ed è stato creato e messo in opera dalle Associazioni TessereTerritori e Compagnia Teatrale Stregatti di Alessandria.
Nella prima fase di Cities4C degli studenti liceali sono stati formati per diventare Guide UPO-AL, in un percorso tra orientamento post-diploma e riscoperta del Museo e Palazzo Borsalino. “Protagonisti del percorso Guide UPO AL – commenta Giacomo Balduzzi, ricercatore UPO e referente del progetto Cities4C per l’Ateneo – sono stati soprattutto studenti dei Licei Umberto Eco e Scientifico Galilei, che hanno vissuto l’esperienza nell’ambito della Formazione Scuola Lavoro (ex PCTO). Grazie ai formatori Francesca Veronese e Paolo Paiuzzi è stata svelata una parte nascosta dell’identità degli edifici universitari di Alessandria, incorporata nella storia e nella memoria della città“. Con la collaborazione della dalla guida UPO AL Giuseppina Cannatelli sono state pensate anche delle visite junior, a misura di bambine e bambini tra i 6 e i 10 anni.
Programma del 5 giugno
Il momento centrale sarà la visita guidata a Museo e Palazzo Borsalino, condotta dalle “Guide UPO-AL”, sedici studenti formati per raccontare la storia dell’ex fabbrica. L’edificio, da centro mondiale della moda a campus universitario, è stato presentato come esempio di rigenerazione urbana. Due gli orari di visita : 15.30 e 16.15, quest’ultimo per la visita JUNIOR per bambine e bambini dai 6 ai 10 anni. Obbligo di prenotazione per entrambi gli orari chiamando il 3393584518. L’ingresso sarà presso il DIGSPES-UPO via Cavour 84 Alessandria.
Passeggiata verso il DISIT dove alle 18 sarà in scena ANTI(G)ONE City
Terminate le visite sarà possibile, per chi lo desidera, fare insieme una passeggiata artistica per raggiungere l’Università DISIT-UPO -Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologia in V.le Teresa Michel 11 Alessandria-, e, sul piazzale davanti l’Università alle ore 18, assistere allo spettacolo di Teatro Sociale di Comunità ANTI(G)ONE City da Antigone di Sofocle che vede coinvolti la Compagnia Teatrale Stregatti, Circolo delle Donne Stregatti, studentesse e studenti e docenti UPO che hanno partecipato al Laboratorio annuale di Teatro Sociale, e il Coro e Orchestra -UPO di Alessandria. l’ingresso è libero, e in caso di pioggia, lo spettacolo si terrà nella hall dell’Università DISIT.
Il percorso si svolge tra architettura, memoria industriale e visione contemporanea della città universitaria ed è ispirato al linguaggio progettuale di Ignazio Gardella e al dialogo tra storia, comunità e innovazione promosso dal progetto Cities4C. L’itinerario mette in relazione spazi simbolici della trasformazione urbana di Alessandria, accompagnando i partecipanti in una riflessione sul patrimonio architettonico del Novecento e sul ruolo dell’università come luogo di incontro, ricerca e costruzione della cittadinanza europea.
ANTI(G)ONE City
Lo spettacolo riflette su cosa sia una città, a chi appartenga e su quali siano le leggi che bisogna osservare. “Una città che appartiene ad un solo uomo non è una città” (Cit. Antigone). Il gruppo che porterà in scena questo spettacolo da gennaio 2025 con cadenza costante ha visto persone (docenti, studenti) con diverse esperienze teatrali condividere nelle aule del Disit un percorso di maturazione e reciproca conoscenza attraverso il Teatro. La Compagnia Stregatti sviluppa da anni attività di Teatro Sociale di Comunità, un approccio che utilizza le arti performative per promuovere relazioni, partecipazione sociale e inclusione anche in contesti di fragilità e trasversali come università, ospedali, scuole e carceri. L’appuntamento del 5 giugno vuole proprio trasformare lo spazio universitario in un luogo aperto alla comunità, dove arte e cura possano dialogare attraverso esperienze condivise. Per info: 339-3584518 www.teatrostregatti.it