29 Maggio 2026
12:17
Tre giorni di ScaloFestival a Cerro Tanaro dal 19 al 21 giugno
CERRO TANARO – Tre giorni di Festival con appuntamenti tra parole e musica e con grandi ospiti. Dal 19 al 21 giugno arriva “ScaloFestival – Vento in faccia”, rassegna organizzata dall’Amministrazione Comunale di Cerro Tanaro (AT), con la direzione artistica di Chiara Buratti e Aldo Delaude. Il titolo di questa edizione è tratto da una delle canzoni più famose della Bandabardò, tra gli ospiti in cartellone, e rimanda alla libertà, alla sfida e a “tutto ciò che non si può controllare, ma che si può scegliere e accogliere“. I due filoni scelti per svolgere questo tema sono lo sport e la musica, in un cartellone articolato in talk pomeridiani incentrati sul mondo sportivo e concerti serali uniti dal fil rouge del tema del festival, quel “vento in faccia” che precede le sfide, siano esse in pista o sul palco.
Una kermesse di peso, una “tre giorni non di semplice intrattenimento, ma anche di ascolto, confronto e dialogo, di ispirazione, positività e di concreto impegno per la pace”, dice il Sindaco Mauro Malaga, attraverso, spiegano gli organizzatori, “due linguaggi universali che esprimono in modo potente il senso della libertà ma anche il valore della cura verso gli altri”. Non a caso l’organizzazione è affiancata dallo staff di Emergency, esempio concreto di cura sul campo delle vittime di guerra e povertà, oltre che di mobilitazione per la pace. A questo proposito Chiara Armando di Emergency parla di “un filo invisibile che unisce la resistenza di un atleta o l’empatia di un musicista al lavoro di un chirurgo in zone di guerra: la volontà di non fermarsi mai davanti agli ostacoli“. Insomma, un linguaggio comune che unisce diritto alla cura, energia nello sport e armonia nella musica.
PROGRAMMA DI SCALOFESTIVAL – VENTO IN FACCIA
Venerdì 19 giugno
dalle 18.30 incontro con Federica Brignone, Andrea Lanfri, Michele Graglia e René De Silvestro, in dialogo con la giornalista Daniela Cotto.
Federica Brignone è la campionessa italiana polivalente più vincente di sempre e ai vertici in tutte le discipline. Prima sciatrice italiana a conquistare la Coppa del Mondo Generale e l’italiana più vincente di sempre in Coppa del Mondo, con 85 podi di cui 37 vittorie.
Andrea Lanfri è stato uno dei migliori velocisti paralimpici italiani, con record nazionali e medaglie internazionali. In seguito si è dedicato ad alpinismo ed esplorazione, raggiungendo traguardi straordinari, entrando nel Guinness World Record.
Michele Graglia, al momento uno dei migliori ultrarunner al mondo, stabilendo anche Guinnes World Records, è anche un autore di fama internazionale, con interventi motivazionali che ispirano migliaia di persone.
René De Silvestro nella stagione 2016-2017 è entrato nella Squadra Nazionale di Sci Alpino Paralimpico (FISIP) su monosci. Molti i traguardi raggiunti: in particolare 1 oro in Slalom Gigante sitting e 1 argento in Combinata sitting è il suo bilancio alle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026, dove si è confermato tra i protagonisti assoluti.
Alle 21.30 protagonista della serata sarà il noto cantautore Ron che accompagnerà il pubblico in un viaggio nella sua musica. Un tavolo e due sedie, un pianista pronto a introdurre le musiche dell’artista. Sotto forma di intervista teatrale Ron racconta, suona, canta. Musica e Parole tracciano così il cammino di uno degli artisti che hanno impreziosito la musica italiana. Con lui Marco Caronna, attore e musicista, con il compito di indirizzare il racconto di Ron, in un dialogo costellato dai grandi successi dell’artista, e Giuseppe Tassoni, raffinato pianista, da tempo in tour con l’artista.
Sabato 20 giugno
Dalle 18.30 incontro con Deborah Compagnoni, Yuri Compagnoni, Mauro Sbardellotto e Roberto Manzoni, in dialogo con la giornalista Daniela Cotto.
Deborah Compagnoni è una leggenda dello sci alpino italiano ed internazionale, con un palmarès che include 3 ori mondiali, 3 ori e 1 argento in tre diverse Olimpiadi invernali e 44 podi in Coppa del Mondo (di cui 16 vittorie) ed una Coppa del Mondo in Slalom Gigante. Oggi Deborah è impegnata in vari progetti, dalla scrittura alla sua linea di abbigliamento da sci e da trekking. È stata Ambassador delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026.
Yuri Compagnoni, fratello di Deborah Compagnoni, ha anche lui seguito le orme del padre Giorgio, dedicando la sua vita alla montagna, diventando Istruttore Nazionale ed Allenatore di sci.
Mauro Sbardelotto: skiman di lunga esperienza, nella sua carriera è stato uomo di fiducia di importanti campioni e campionesse come Richard Pramotton, Isolde Kostner, Deborah Compagnoni e Federica Brignone.
Roberto Manzoni è il coordinatore della preparazione atletica federale della direzione agonistica di sci alpino.
Alle 21.30 sul palco la musica di Fabrizio De André diventa protagonista assoluta con la Piccola Orchestra Sand Creek. Uno spettacolo che unisce canzoni, pescate dall’immenso repertorio del Faber, e momenti narrativi che ne esaltano la poesia. In scena 9 elementi per un tributo nato dalla passione e nutrito dall’esperienza
Domenica 21 giugno
Giornata conclusiva: dalle 18.30 incontro con Giuliano Razzoli, Matteo Marsaglia, Giovanni Feltrin e Matteo Torchio, in dialogo con il giornalista Davide Chicarella.
Giuliano Razzoli è uno dei campioni che hanno segnato il panorama nazionale e internazionale dell’agonismo sugli sci. Negli anni ha riempito il medagliere con riconoscimenti importanti, e due anni fa ha deciso di concludere la sua lunga carriera agonistica fatta di 157 gare in Coppa del Mondo, 3 partecipazioni olimpiche e 8 mondiali.
Matteo Marsaglia è stato per 15 anni in Coppa del Mondo, 2 podi prestigiosi e 2 Olimpiadi. Chiusa la parentesi da atleta, continua oggi, col suo ruolo in FISI, a lavorare per rendere lo sci uno sport più inclusivo e vicino ai giovani. È stato anche coinvolto nell’organizzazione di Milano-Cortina 2026.
Giovanni Feltrin dal 2013 è allenatore della Squadra Femminile di Coppa del Mondo di Velocità
Attualmente è Allenatore Responsabile della Squadra Coppa del Mondo Polivalenti Femminile, ruolo che ricopre dalla stagione 2017.
Matteo Torchio, atleta azzurro astigiano, ha raggiunto il culmine della sua carriera sportiva con la partecipazione ai Giochi di Torino 2006, sia nella specialità bob a due che bob a quattro, con risultati lusinghieri.
Alle 21.30 sul palco di ScaloFestival arriva la travolgente energia della Bandabardò: una delle live band più vitali in Italia, i suoi concerti sono feste straripanti d’affetto. Un affetto che si traduce in grandi numeri non solo ai live: tredici album pubblicati, un dvd, un’autobiografia ufficiale e collaborazioni eccellenti. Lo scorso anno la Banda è ripartita con il primo album della sua nuova storia, Fandango, il primo senza quella gemma preziosa che è stato Erriquez. L’attuale tour celebra i 25 anni del mitico disco live “Se mi rilasso… collasso”, ristampato in una nuova versione rimasterizzata.
L’ingresso a tutti gli eventi, che si terranno in Piazza della Libertà, è libero e gratuito. Per tutta la durata del festival sarà attiva un’area ristoro. Per tutti gli aggiornamenti: https://www.instagram.com/scalofestival/