Autore Redazione
giovedì
4 Giugno 2026
13:39
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Cronaca - Alessandria

Chimica, creatività e sostenibilità: al DISIT premiati i vincitori del contest “Adotta una Terra Rara”

Chimica, creatività e sostenibilità: al DISIT premiati i vincitori del contest “Adotta una Terra Rara”

ALESSANDRIA –  Le terre rare, elementi fondamentali per le tecnologie del presente e del futuro, sono state protagoniste di un percorso educativo che ha saputo coniugare rigore scientifico, creatività e attenzione alle grandi sfide ambientali. Venerdì 29 maggio, nell’Aula Magna del Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica (DISIT) dell’Università del Piemonte Orientale, si è svolta la cerimonia di premiazione del contest “Adotta una Terra Rara”, iniziativa rivolta alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie superiori della provincia di Alessandria.

L’evento, promosso dal gruppo chimico del DISIT con il supporto dell’Associazione Orizzonti Verdi ETS, è stato inserito nel programma del Festival Diffuso della Sostenibilità 2026, manifestazione dedicata ai temi dell’ambiente, della sostenibilità, della salute e dell’alimentazione.

L’obiettivo del progetto era quello di approfondire la conoscenza delle cosiddette terre rare, un gruppo di elementi chimici sempre più strategici per la produzione di dispositivi elettronici, tecnologie per la transizione energetica e applicazioni avanzate in campo medico. Accanto alle enormi potenzialità offerte da questi materiali, il contest ha voluto accendere i riflettori anche sulle problematiche legate alla loro estrazione, lavorazione, riciclo e alle implicazioni geopolitiche che ne derivano.

Il percorso formativo è iniziato nel novembre 2025 con un seminario introduttivo tenuto dal professor Mauro Botta, che ha fornito agli studenti gli strumenti necessari per affrontare una sfida tanto complessa quanto attuale. Da quel momento i partecipanti hanno lavorato alla realizzazione di elaborati originali, sviluppati interamente a mano oppure con strumenti digitali, evitando il ricorso all’intelligenza artificiale.

La varietà dei progetti presentati ha dimostrato non solo una solida preparazione scientifica, ma anche una notevole capacità creativa. Gli studenti hanno scelto linguaggi e formati differenti, realizzando poster, presentazioni multimediali, video, podcast e persino coinvolgenti escape room a tema scientifico.

Complessivamente sono stati valutati 30 elaborati, realizzati da 83 studenti provenienti da cinque istituti superiori del territorio: l’IIS Cellini di Valenza, l’IIS Ciampini di Novi Ligure, l’ITIS Volta di Alessandria, l’ITIS Montalcini di Acqui Terme e l’IIS Marconi di Tortona.

A esaminare i lavori è stata una commissione composta dai docenti di chimica del Dipartimento e dal dottor Paolo Lodici dell’associazione Orizzonti Verdi. I progetti sono stati valutati secondo quattro criteri principali: originalità, rigore scientifico, tecnica creativa utilizzata e chiarezza espositiva.

Il primo premio è stato assegnato a Bianca Libralesso, Giorgia Naccarato e Zoe Torriero dell’Istituto Superiore Cellini di Valenza, autrici di un approfondimento dedicato al Lutezio (Lu). Al secondo posto si sono classificate Cecilia Fraguglia e Sara Zanella dell’IIS Guglielmo Marconi di Tortona, premiate per il progetto dedicato all’Europio (Eu). Sul terzo gradino del podio sono salite Alessia Ponzano ed Edna Sofia Morales Avendano dell’ITIS Alessandro Volta di Alessandria, che hanno analizzato le caratteristiche e le complessità scientifiche del Promezio (Pm).
È stato inoltre assegnato un Premio Speciale per la Miglior Tecnica Creativa al gruppo dell’Istituto Cellini di Valenza composto da Diana Abreu Montero, Emanuele Pinna e Liam Petrozzi, autori di un elaborato dedicato all’Ittrio (Y).

Grande soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori dell’iniziativa, coordinata dai professori Chiara Bisio, Fabio Carniato e Mauro Botta. Proprio il professor Botta ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito al successo dell’evento: “Desideriamo ringraziare calorosamente tutte le studentesse e gli studenti, i loro docenti e i dirigenti scolastici per aver partecipato così numerosi e con grande entusiasmo a questo importante evento. Un ringraziamento speciale va inoltre ai colleghi del gruppo chimico e al personale tecnico-amministrativo del DISIT, all’associazione Orizzonti Verdi e Radio Gold, sponsor dell’evento”.

Parole di apprezzamento sono arrivate anche da Ivana Stefani, presidente dell’Associazione Orizzonti Verdi ETS, che ha evidenziato il valore educativo e culturale dell’iniziativa. “Il contest “Adotta una Terra Rara” rappresenta un’occasione straordinaria per avvicinare le giovani generazioni alla cultura scientifica e, in particolare, alla chimica, utilizzando linguaggi moderni e vicini al loro mondo. Le Terre Rare sono il motore silenzioso delle nostre tecnologie quotidiane, della transizione ecologica e della medicina del futuro; tuttavia, la loro gestione porta con sé sfide geopolitiche e ambientali cruciali che non possiamo più ignorare”.

Secondo Stefani, il vero successo del progetto è stato quello di trasformare gli studenti in protagonisti attivi della conoscenza e della sostenibilità: “Non vogliamo soltanto trasmettere nozioni, ma stimolare il pensiero critico e la creatività dei ragazzi. Chiedere alle studentesse e agli studenti di esplorare questi elementi attraverso strumenti come podcast, video o escape room significa renderli parte integrante della ricerca di soluzioni sostenibili per il domani“.

L’iniziativa ha  confermato il ruolo centrale della collaborazione tra scuola, università e associazioni del territorio nel promuovere una cultura scientifica consapevole, capace di affrontare le grandi sfide ambientali e tecnologiche del futuro attraverso il coinvolgimento diretto delle nuove generazioni.

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