20 Giugno 2026
10:03
“Professionista” delle truffe dello specchietto sottoposto a sorveglianza speciale
PAVIA – Un 33enne di Chivasso è stato sottoposto alla misura della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza con obbligo di soggiorno nel comune di Vigevano. Il provvedimento varrà per un anno e sei mesi ed è frutto di una serie di truffe messe a segno soprattutto ai danni di anziani. La misura è stata applicata in seguito alle indagini della Polizia che ha ricostruito vari episodi commessi sempre con la stessa modalità. Tra questi, un tentativo di truffa avvenuto a Buronzo, dove un automobilista ha finto un incidente stradale ai danni di una donna di 65 anni, chiedendole 600 euro di risarcimento e seguendola fino all’ufficio postale prima di dileguarsi a causa della chiamata della vittima alle forze dell’ordine. Un secondo episodio è stato accertato a Motta Visconti, dove una donna di 58 anni è stata raggirata dopo aver udito un forte rumore sulla propria carrozzeria. In quell’occasione l’autore del reato, simulando un danno immediato e avvalendosi della complicità telefonica di un finto carrozziere, ha convinto la vittima a prelevare del denaro contante da uno sportello automatico di Besate, riuscendo a sottrarle 1.250 euro prima di far perdere le proprie tracce.
Il 16 giugno, quindi, il personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Vigevano ha dato esecuzione a una misura di prevenzione emessa dal Tribunale di Milano nei confronti del trentatreenne. L’uomo ora non potrà lasciare il Comune di soggiorno senza l’autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria, né potrà avvicinare pregiudicati, detenere o portare armi e dovrà rincasare entro le 22 e non potrà uscire prima delle 7.