8 Luglio 2026
18:01
Frode sulla somministrazione di manodopera nella logistica. Perquisizioni anche in provincia di Alessandria e Pavia
Il provvedimento è stato emesso dalla Procura della Repubblica di Milano al termine di un’indagine condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza, con la collaborazione del Settore Contrasto Illeciti dell’Agenzia delle Entrate. Al centro dell’inchiesta c’è un presunto sistema di somministrazione illecita di manodopera che, secondo gli investigatori, avrebbe consentito alle società coinvolte di beneficiare di un articolato meccanismo di frode fiscale.
L’ipotesi accusatoria riguarda l’utilizzo di fatture per operazioni giuridicamente inesistenti, emesse nell’ambito di contratti di appalto ritenuti fittizi e utilizzati, secondo la Procura, per mascherare la reale somministrazione di lavoratori. Un sistema che avrebbe permesso alle aziende committenti di ridurre il costo del lavoro e ottenere indebiti vantaggi fiscali.
Le indagini hanno ricostruito quella che gli investigatori definiscono una vera e propria “filiera della manodopera”. I rapporti di lavoro sarebbero stati schermati attraverso società “filtro”, che si sarebbero poi appoggiate a cooperative, definite “società serbatoio”, incaricate formalmente dell’assunzione dei lavoratori. Queste ultime, sempre secondo l’accusa, avrebbero sistematicamente omesso il versamento dell’Iva e dei contributi previdenziali e assistenziali, accumulando ingenti debiti fiscali destinati a rimanere insoluti.
Oltre a Milano, le perquisizioni sono in corso anche nelle province di Alessandria, Pavia, Rovigo, Treviso, Roma e Potenza. Contestualmente vengono notificati gli avvisi di garanzia alle persone fisiche e alle società coinvolte, comprese le contestazioni relative alla responsabilità amministrativa degli enti per i reati che sarebbero stati commessi dai dirigenti nell’interesse delle aziende.