11 Luglio 2026
05:30
Sicurezza a Pavia, espulsi due stranieri irregolari e trasferito al Cpr un uomo accusato di tentato omicidio
PAVIA – Prosegue l’attività della Questura di Pavia sul fronte della sicurezza e del contrasto all’immigrazione irregolare. Nella giornata di sabato 4 luglio la Terza Sezione dell’Ufficio Immigrazione ha portato a termine un’operazione che ha portato all‘espulsione di due cittadini stranieri irregolari ritenuti socialmente pericolosi e al trasferimento di un terzo uomo in un Centro di permanenza per il rimpatrio, in attesa dell’esecuzione del provvedimento di espulsione.
Il primo intervento ha riguardato un uomo detenuto nella Casa Circondariale di Pavia, preso in consegna dagli agenti al momento della scarcerazione. Nei suoi confronti è stata eseguita una misura di sicurezza di espulsione disposta dall’Autorità giudiziaria. Secondo quanto riferito dalla Questura, l’uomo era inserito nei circuiti di monitoraggio per possibili fenomeni di radicalizzazione islamica di matrice jihadista ed era già noto alle forze dell’ordine per diversi precedenti penali, tra cui reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, minacce e danneggiamento.
Il secondo provvedimento ha interessato un altro cittadino straniero irregolare, rintracciato durante un ordinario servizio di controllo del territorio. Anche in questo caso, gli agenti hanno dato immediata esecuzione alle procedure previste, disponendone l’espulsione dal territorio nazionale. L’uomo, secondo la Questura, vantava numerosi precedenti per traffico e spaccio di sostanze stupefacenti ed era considerato una minaccia per l’ordine pubblico.
L’operazione si è completata con l‘allontanamento dalla provincia di un terzo soggetto, trasferito in un Centro di permanenza per il rimpatrio, dove resterà in attesa dell’esecuzione definitiva dell’espulsione. L’uomo è ritenuto particolarmente pericoloso: secondo gli accertamenti delle forze dell’ordine, si sarebbe reso responsabile di un tentato omicidio ai danni di un connazionale, ferito con alcuni colpi di fucile. Le indagini avrebbero inoltre evidenziato la sua appartenenza a un’organizzazione criminale radicata nel territorio pavese e attiva nel traffico e nello spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione rientra nelle attività di prevenzione e contrasto all’immigrazione clandestina e nel monitoraggio dei soggetti ritenuti potenzialmente pericolosi per la sicurezza pubblica e dello Stato, condotte dalla Polizia di Stato attraverso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Pavia.