Dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria oltre 360 mila euro per nuove ambulanze e mezzi di soccorso
ALESSANDRIA – Ogni giorno raggiungono chi ha bisogno di aiuto, intervengono nelle emergenze, forniscono trasporti sanitari e assistenza alle persone più fragili. Un’attività indispensabile per sostenere il sistema sanitario pubblico, che richiede però anche mezzi sempre efficienti e attrezzature all’avanguardia. Per questo la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria ha deciso di rinnovare il proprio sostegno ad associazioni ed enti che svolgono servizi in campo socio-sanitario. Il bando “SOS – Sostegno Operativo per il Soccorso” quest’anno ha assegnato fondi per un totale di 362.550 euro a sette realtà del territorio. Castellazzo Soccorso ETS, la Pubblica Assistenza Croce Bianca di Acqui Terme, Avis Primo Soccorso di Valenza, la Croce Verde Arquatese, la Croce Rossa Italiana Comitato di Vignole Borbera, la Croce Verde Ovadese e la Croce Rossa Italiana Comitato di Gavi potranno ora acquistare ambulanze, automediche o migliorare le dotazioni utilizzate ogni giorno negli interventi di emergenza e nei trasporti sanitari.
Come hanno sottolineato il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Paolo Arrobbio, e il vice presidente Domenico Mercogliano, il contributo alle realtà che operano quotidianamente nel settore dell’emergenza e dell’assistenza sanitaria è “un investimento”. L’impegno quotidiano dei volontari è fondamentale per garantire servizi ai cittadini e il bando della della Fondazione è un riconoscimento del valore sociale del volontariato che ogni giorno dedica tempo e competenze alla comunità. Un impegno evidenziato anche dai direttori generali dell’Asl Al, Francesco Marchitelli, e dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria, Valter Alpe.
I volontari sono ancora più indispensabile in una fase di profonda evoluzione della sanità alessandrina, segnata anche dal recente riconoscimento dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria come primo IRCCS pubblico del Piemonte. Un percorso che punta a innalzare ulteriormente la qualità dell’assistenza e che non può prescindere dalla collaborazione con il mondo del volontariato.
L’impegno dei volontari permette alla sanità pubblica di offrire servizi efficaci e capillari ma interventi rapidi e sicuri comportano anche spese che le convenzioni spesso non riescono a coprire. La Fondazione Cassa di Risparmio guarda quindi anche al futuro. Il presidente Arrobbio ha infatti annunciato l’intenzione di incrementare ulteriormente gli investimenti nel sociale, portando nel 2027 le risorse complessive destinate a questo settore dagli attuali 1,1 milioni di euro a circa 1,6-1,7 milioni.
E se il rinnovo del parco mezzi rappresenta una priorità, dalle associazioni destinatarie del prezioso contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria è emersa però anche una criticità destinata a incidere sempre di più sul futuro del soccorso: la carenza di volontari. Tutti gli enti beneficiari hanno evidenziato le difficoltà nel garantire il ricambio generazionale, aggravate dall’allungamento della vita lavorativa, dalla diminuzione dei giovani disponibili e dall’aumento dei costi di gestione. Il rischio, hanno spiegato, è che in futuro anche le ambulanze più moderne possano restare ferme per mancanza di persone pronte a mettersi al servizio della comunità. Per questo il vicepresidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Domenico Mercogliano, ha lanciato una proposta: creare un’alleanza tra associazioni, scuole e università per avvicinare i giovani al volontariato e favorire la nascita di una nuova generazione di soccorritori.