16 Luglio 2026
05:28
Scalo ferroviario di Alessandria, oltre 15 milioni di investimenti: “Ora tornino anche i treni per i passeggeri”
ALESSANDRIA – Oltre 15 milioni di euro di investimenti per rilanciare lo scalo ferroviario di Alessandria Smistamento e restituirgli un ruolo strategico nel traffico merci nazionale ed europeo. Il 14 luglio il sindaco Giorgio Abonante e l’assessore alle Infrastrutture ferroviarie e allo Scalo Daniele Coloris hanno incontrato i responsabili regionali e locali di Rfi per verificare l’avanzamento dei lavori di riqualificazione di un’infrastruttura rimasta per anni in stato di degrado. Durante il sopralluogo è stato illustrato l’intervento realizzato nell’ultimo anno, che ha portato alla sostituzione di 28 scambi ferroviari, all’installazione di nuovi pali della linea aerea e all’introduzione di moderni sistemi di sicurezza. Sono stati inoltre completamente ripristinati due dei tre fasci arrivi-partenze, per una capacità complessiva di 28 binari.
Secondo il Comune, questi interventi consentono allo scalo di tornare a essere una delle principali infrastrutture ferroviarie italiane per il traffico merci. Tra gli aspetti evidenziati anche la possibilità di riattivare il terminal dedicato alle merci destinate ad Alessandria, assente da anni.
I lavori rappresentano inoltre un passaggio fondamentale per il rientro del traffico merci e per lo sviluppo del polo intermodale merci-gomma di Casalcermelli, con ricadute dirette sul sistema logistico del territorio. Secondo quanto emerso durante l’incontro, il traffico merci è già in crescita e il ritorno dello scalo cittadino costituisce un’ulteriore opportunità di sviluppo.
“Le notizie illustrate sono estremamente significative”, hanno dichiarato Giorgio Abonante e Daniele Coloris. “Grazie a un investimento di oltre 15 milioni di euro, la struttura ferroviaria può riprendere un ruolo centrale nella geografia dei traffici merci a livello nazionale ed europeo. Rimaniamo però fermi nell’obiettivo che questa ritrovata centralità dello scalo porti benefici non solo alle merci, ma soprattutto al traffico delle persone. Alessandria deve tornare centrale nei flussi ferroviari nazionali: devono tornare i treni e devono tornare i fatti concreti“.