22 Luglio 2026
06:00
Vinicio Capossela festeggia due pietre miliari della sua discografia
Il 2026 segna un doppio, storico traguardo per la carriera di Vinicio Capossela. Uno dei cantautori più visionari e poliedrici della musica italiana festeggia contemporaneamente due pietre miliari della sua discografia: il trentennale di Il ballo di San Vito (pubblicato il 10 ottobre 1996) e il ventennale di Ovunque Proteggi (pubblicato il 20 gennaio 2006). Per celebrare questi due progetti artistici radicali – l’uno radicato nella terra irrequieta, l’altro mitologico e sacro – vengono annunciate due esclusive ristampe in vinile da collezione e quattro eventi live imperdibili. I due album saranno nuovamente disponibili in un formato fisico prezioso, pensato per collezionisti e fan. Entrambi i titoli verranno pubblicati in tiratura limitata e numerata di sole 1.000 copie a titolo. Le colorazioni dei supporti sono state selezionate per sposarsi e integrarsi in perfetta armonia estetica con le storiche copertine dei rispettivi album: Il ballo di San Vito (30° Anniversario), sarà ristampato in un esclusivo vinile rosso e con una perfetta riproduzione delle grafiche originali del 1996, mentre Ovunque Proteggi (20° Anniversario) prevede una ristampa in un elegante vinile bianco crema, selezionato per richiamare e completare le tonalità della copertina del 2006.
Ovunque Proteggi ha rappresentato una vera e propria svolta antropologica per Capossela. Un viaggio irrequieto tra i riti pagani della Barbagia, il gelo di Mosca, le processioni siciliane di Scicli e le riflessioni universali sul sacro e sulla carne. Il valore letterario e geografico del disco è stato recentemente raccontato anche nel libro di Giovanni Ansaldo, “La strada di Vinicio Capossela. Un viaggio sulle orme di Ovunque proteggi” (Edizioni Nottetempo, 2026). I vent’anni di questo capolavoro si sono celebrati in due luoghi dove la storia e il mito antico trasudano da ogni pietra: il 13 luglio nell’Anfiteatro degli Scavi nel Parco Archeologico di Pompei e il 16 luglio nel Tempio di Hera nel Parco Archeologico di Selinunte. Due sole date sono previste anche per festeggiare live il trentennale de Il ballo di San Vito (1996–2026). Trent’anni fa, Il ballo di San Vito segnava lo spartiacque definitivo: Capossela abbandonava i panni del pianista fumoso in stile Tom Waits per sprofondare nei ritmi ossessivi della pizzica salentina, nelle chitarre sghembe di Marc Ribot e in un blues rurale e cupo. Per ballare ancora quel ballo che non dà requie, sono state annunciate due date estive esclusive: il 2 agosto 2026 a Monforte d’Alba (CN) a MonfortinJazz e il 12 agosto 2026 a Locorotondo (BA) per il Locus Festival