Autore Redazione
giovedì
23 Luglio 2026
05:25
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Cronaca - Biella

Ondate di calore, Biella rafforza la rete di assistenza per gli anziani: contattate 800 persone

Ondate di calore, Biella rafforza la rete di assistenza per gli anziani: contattate 800 persone

BIELLA – Prevenzione, assistenza e monitoraggio costante sono i pilastri della rete di servizi attivata dal Comune di Biella per affrontare la lunga ondata di calore dell’estate 2026 e garantire vicinanza alle persone più fragili, con particolare attenzione agli anziani. «Il nostro obiettivo è fare in modo che nessun anziano resti solo durante i periodi di caldo eccezionale», ha spiegato l’assessore ai Servizi Sociali Isabella Scaramuzzi. Nelle ultime settimane sono stati organizzati incontri informativi con le Infermiere di Famiglia e Comunità dell’Asl di Biella al Centro Dinamico e alla Casa di Giorno, durante i quali sono stati forniti consigli pratici e indicazioni utili per affrontare in sicurezza le giornate caratterizzate dalle alte temperature.

I due centri di aggregazione comunali dedicati agli anziani, in via Delleani e in via Ivrea, entrambi climatizzati, restano aperti tutti i pomeriggi, compresi sabato e domenica, rappresentando un punto di riferimento durante le ore più calde della giornata.

Prosegue anche il lavoro dei servizi domiciliari. «Gli operatori socio-sanitari assistono le persone prive di una rete familiare occupandosi della spesa, del ritiro dei farmaci e dei beni di prima necessità, oltre a fornire indicazioni utili per prevenire i rischi legati alle alte temperature», ha aggiunto Scaramuzzi.

Resta inoltre attivo il servizio di consegna dei pasti a domicilio, attualmente rivolto a 37 anziani, mentre il Punto Unico di Accesso è a disposizione per orientare i cittadini verso i servizi sociali e socio-sanitari. Prosegue anche il servizio di telesoccorso, richiesto da 23 anziani attraverso il servizio sociale comunale. Particolare attenzione è riservata anche al contatto diretto con la popolazione anziana: negli ultimi mesi sono state contattate telefonicamente circa 800 persone per verificarne lo stato di salute, fornire informazioni e indirizzarle, quando necessario, verso i servizi più appropriati.

L’assessore con delega a Salute e Benessere Domenico Gallello ha sottolineato che «il monitoraggio costante ci permette di intercettare tempestivamente eventuali situazioni di difficoltà». A questo si affianca il programma che ogni anno la Regione Piemonte attiva a tutela delle persone più fragili: i cittadini individuati come maggiormente a rischio vengono contattati direttamente dal medico di medicina generale o dal Distretto sanitario per verificarne lo stato di salute e di benessere e, se necessario, attivare un supporto. Secondo i dati condivisi dall’Asl di Biella, inoltre, non si è registrato un aumento significativo degli accessi degli anziani al Pronto Soccorso direttamente riconducibili all’ondata di calore, un dato che, secondo l’Amministrazione comunale, conferma l’efficacia della rete territoriale di prevenzione e assistenza.

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