23 Luglio 2026
14:00
Rifiuti Alessandria, assessore Coloris replica a Forza Italia: “Paghiamo scelte sbagliate del centrodestra”
ALESANDRIA – Non si è fatta attendere la replica della giunta Abonante alle dichiarazioni del consigliere regionale e comunale di Forza Italia Davide Buzzi Langhi sul tema dei rifiuti, dopo il parere dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. “Il consiglio comunale di Alessandria” ha ricordato su Radio Gold l’assessore all’Ambiente Daniele Coloris “ha recentemente approvato, dopo i passaggi in quattro commissioni dedicate e una lunga discussione in consiglio comunale le delibere propedeutiche e fondamentali a determinare e portare a compimento la gara a doppio oggetto per il servizio di raccolta rifiuti in Alessandria. Gara che ha avuto rallentamenti dovuti soprattutto a difficoltà burocratiche dovuti soprattutto al valore delle quote possedute dal Consorzio di Bacino dal 2014 e che, per poter determinare gli atti di gara, deve rivendere”.
Secondo l’esponente della giunta Abonante “per superare queste difficoltà il Comune si è fatto carico di dirimere gli ostacoli procedurali ed economici fornendo una proposta che il Consorzio ha approvato con voto unanime vale la pena chiarire e ribadire, sarà maggioranza pubblica sia nella quote (51%) sia nella governance, permetterà al servizio di raccolta rifiuti quel cambio di passo necessario per migliorare sia il servizio, attualmente insufficiente che le condizioni operative dei lavoratori”.
Daniele Coloris ha poi attaccato il centrodestra: “Durante le amministrazioni di centrodestra nulla fu fatto per migliorare la situazione della filiera dei rifiuti. Anzi aver smantellato la raccolta porta a porta, proprio nel 2007, per il ritorno alla raccolta stradale, quando si era arrivati oltre il 60% di differenziata, fu una decisione che ha avuto conseguenze pesanti, oltre ad aver segnato i destini dell’organizzazione della raccolta e del trasporto dei rifiuti. Quella scelta mise in grave crisi l’azienda Amiu poiché le impose nuovi investimenti, per macchinari e cassonetti, quando ancora non aveva ammortizzato quelli fatti per il porta a porta in tutta la città, crisi che fu risolta, per salvare l’azienda con la nascita di Amag Ambiente durante l’amministrazione di centrosinistra. Inoltre nella gestione proprio nell’ultima amministrazione di centrodestra 2017/2022 è stato legittimato il contratto in house attraverso un silenzio verso il Consorzio rifiuti, già censurato dallo Stato”.