Autore Redazione
domenica
26 Luglio 2026
05:30
Condividi
Cronaca - Alto Piemonte - Vercelli

Vercelli rafforza il welfare: altri 780 mila euro per le Politiche sociali

Vercelli rafforza il welfare: altri 780 mila euro per le Politiche sociali

VERCELLI – Il Comune di Vercelli rafforza il proprio impegno nel settore sociale con un nuovo stanziamento di 780 mila euro, approvato dal Consiglio comunale nella seduta di giovedì 23 luglio. Le nuove risorse si aggiungono a un bilancio che già destina circa un terzo della spesa corrente alle Politiche sociali.

L’incremento servirà a sostenere interventi rivolti ai cittadini più fragili, dall’accoglienza dei minori all’assistenza delle persone con disabilità, fino ai servizi di emergenza sociale e ai percorsi di sostegno per le vittime di violenza.

Destinare ulteriori fondi alle Politiche sociali è il segno di una comunità che non abbandona i più fragili, che non considera la solidarietà un costo, bensì un investimento sulla dignità umana e sulla coesione sociale“, sottolinea il sindaco Roberto Scheda.

Sulla sostenibilità dell’intervento interviene l’assessore al Bilancio Massimo Simion, che evidenzia come “permangano gli equilibri generali del bilancio” e ricorda l’aumento di 780 mila euro delle risorse a disposizione del settore. L‘assessore alle Politiche sociali Valeria Simonetta parla invece di “una Vercelli che sceglie di prendersi cura dei suoi cittadini più fragili, perché una comunità è forte quando nessuno resta solo“.

La quota più consistente, pari a 527 mila euro, sarà destinata all’accoglienza e alla tutela dei minori italiani e stranieri. Al 30 giugno scorso erano 65 i ragazzi inseriti in comunità, di cui 21 minori stranieri non accompagnati.

Altri 100 mila euro finanzieranno i servizi socio-sanitari rivolti alle persone con disabilità. Nel primo semestre del 2026 il Comune ha garantito assistenza domiciliare a 127 persone, sostenuto l’inserimento di 51 disabili in strutture residenziali e di 32 in centri diurni, oltre a fornire il servizio di consegna pasti a domicilio a 28 utenti. Sono inoltre 177 le persone che usufruiscono di servizi educativi o riabilitativi nei centri specializzati, mentre 55 cittadini beneficiano di servizi di domiciliarità leggera, come accompagnamenti a visite mediche e trasporti per le terapie.

Proseguono anche i progetti già avviati sul territorio, come quelli della Cascina Bargé, dove una ventina di ragazzi con disabilità partecipano a laboratori a contatto con la natura e gli animali, e del centro Galilei, che coinvolge circa 20 utenti in attività socio-educative.

I restanti 137 mila euro saranno destinati al pronto intervento sociale per rispondere alle emergenze che riguardano minori, anziani, persone con disabilità e adulti in difficoltà. Una parte importante delle risorse sarà rivolta al sostegno delle donne vittime di violenza, con percorsi di accompagnamento verso l’autonomia personale, lavorativa e abitativa. Il Comune ricorda inoltre il ruolo del Centro uomini autori di violenza, impegnato nella prevenzione e nel contrasto dei comportamenti violenti. Nel primo semestre del 2026 sono state registrate 26 segnalazioni e diversi uomini hanno intrapreso un percorso riabilitativo finalizzato al cambiamento dei propri comportamenti.

Condividi
Vedi anche