Autore Redazione
martedì
28 Luglio 2026
07:36
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Il 31 luglio Stivalaccio Teatro torna a Paesaggi e oltre

La pluripremiata compagnia veneta in “Pasta Madre” a Castagnole delle Lanze per il festival di Teatro e musica d’estate nelle terre dell’UNESCO
Il 31 luglio Stivalaccio Teatro torna a Paesaggi e oltre

CASTAGNOLE DELLE LANZE – Prosegue il suo cammino il Festival “Paesaggi e oltre. Teatro e musica d’estate nelle terre dell’UNESCO” promosso dalla Comunità Collinare Tra Langa e Monferrato e lo fa con l’atteso ritorno della pluripremiata e apprezzata compagnia veneta Stivalaccio Teatro.

Giungo alla sua 25° edizione consecutiva, “Paesaggi e oltre” ha confermato di anno in anno la sua rilevanza non solo a livello regionale, ma anche nazionale, attirando sempre più pubblico e turisti. Da 25 anni il suo nome veicola uno scopo, ovvero creare un palco sulle nostre colline tra Langa e Monferrato, una porta aperta sul paesaggio vitivinicolo Patrimonio dell’Umanità da cui guardare oltre.

Il festival è forte della consolidata direzione artistica e organizzativa del Teatro degli Acerbi, di Massimo Barbero con Agnese Falcarin. Si realizza con il contributo di Regione Piemonte, Consiglio Regionale del Piemonte, Fondazione C.R. Asti e Fondazione CRT.

Venerdì 31 luglio alle ore 21.30 a Castagnole delle Lanze presso il Belvedere del Municipio torna al festival la pluripremiata e apprezzata compagnia veneta Stivalaccio Teatro, con un nuovo spettacolo: “Pasta Madre” di e con Sara Allevi. E’ una storia “fatta di pezzi. Pezzetti, pezzettini di pasta madre – commenta il regista Michele MoriQuesta storia è fatta di storie, come la Storia, quella grande, che è fatta di storie piccine. Pezzetti, pezzettini di pasta madre, farina, acqua e sale. Pezzettini di passato da re-impastare nel presente.” Passando davanti al vecchio forno chiuso di via della Verna, ancora oggi si sente nell’aria l’odore del pane. La saracinesca è abbassata da anni, ma dentro, in un tempo sospeso, una giovane donna continua a impastare. Tiene in vita la pasta madre, una ricetta semplice e antica, e con essa il ricordo di chi prima di lei ha abitato quel luogo.

È il profumo del pane a traghettarci indietro nel tempo, negli occhi e nella voce di Fernanda, una bambina di otto anni che ci conduce nella Roma degli anni più bui: la dittatura fascista, lo scoppio della Seconda guerra mondiale, l’occupazione tedesca. Roma è dichiarata “città aperta”, ma per chi la abita è una trappola: tra le bombe alleate che piovono dal cielo e la fame che morde, giorno dopo giorno. Ma Fernanda ha otto anni, e ha solo voglia di giocare. Gioca alla guerra con le sue amiche, gioca agli assalti ai forni, gioca a cucinare cibi fantastici. Fino al giorno in cui la realtà irrompe con forza, e Fernanda diventa testimone della disperazione, del coraggio e del sacrificio delle madri romane, pronte a tutto pur di salvare i propri figli dalla fame. Pasta madre è un racconto di infanzia e memoria, di pane e resistenza. Un omaggio alla forza delle donne, al nutrimento che attraversa le generazioni, alla storia che vive nelle cose semplici, nei gesti quotidiani, nei luoghi che ricordano anche quando sembrano dimenticati. La consulenza drammaturgica è di Diego Dalla Via, quella artistica è di Elisabetta Granara. I costumi sono realizzati da Giulia Lucato, le scene da Matteo Pozzobon.

I prezzi per i biglietti sono popolari:  10 euro (con riduzioni a 5 euro per bambini fino ai 12 anni). Prenotazioni consigliate su appuntamentoweb.it: https://www.appuntamentoweb.it/paesaggi-e-oltre-2026/paesaggi-e-oltre-2026-pasta-madre-31-luglio/ Informazioni su info@teatrodegliacerbi.it e cell. 3518978847. Il programma completo si trova sui siti www.teatrodegliacerbi.it / www.langamonferrato.it

“Paesaggi e oltre” ha il patrocinio dell’Associazione per il patrimonio dei paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato UNESCO, la collaborazione dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, sponsor la Banca di Asti e il Lions Club di Castagnole delle Lanze.

L’appuntamento successivo sarà il 3 agosto, nel suggestivo scenario del Treno tra le vigne di Montegrosso d’Asti, con “Attacchi di Swing” con Alessandro Mori e Corrado Caruana (Teatro Necessario) che trasforma il paesaggio in luogo di socialità e condivisione, ricordando come la musica e il gioco possano creare comunità.

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