Autore Redazione
martedì
4 Agosto 2026
09:18
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Cronaca - Stradella

Elettrodomestici di uso comune sequestrati in una fabbrica illegale di sigarette: i Finanzieri li donano alla Croce Rossa

Elettrodomestici di uso comune sequestrati in una fabbrica illegale di sigarette: i Finanzieri li donano alla Croce Rossa

STRADELLA – Le Fiamme Gialle dei Comandi di Caserta e Cassino con il supporto dei reparti pavesi hanno sequestrato una fabbrica dedita alla produzione illegale di sigarette e, su autorizzazione della Procura della Repubblica di Pavia, hanno donato gli elettrodomestici in ottimo stato d’uso alla Croce Rossa Italiana di Stradella.

La Guardia di Finanza ha già proceduto alla distruzione dei macchinari, del tabacco e delle sigarette confezionate e pronte a essere immesse sul mercato del valore stimato dalle fiamme gialle in alcuni milioni di euro. Sono finiti sotto sequestro però anche elettrodomestici di uso comune che venivano utilizzati nel capannone di Campospinoso Albaredo per ospitare i numerosi operai di origine straniera che vivevano lì dentro. Nella fabbrica abusiva di sigarette, di 5.000 metri quadrati, anche lei sotto sequestro, il personale lavorava a ciclo continuo, vivendo in veri e propri dormitori completi di cucina, refettorio e lavanderia.

Vista l’ottima qualità e il perfetto stato di conservazione degli elettrodomestici, i Finanzieri hanno richiesto alla Procura della Repubblica di Pavia, che ha autorizzato, la loro devoluzione alla Croce Rossa, trasformando così il frutto di un illecito in una preziosa risorsa per finalità sociali. I beni donati saranno destinati alle attività del Comitato CRI di Stradella e contribuiranno a migliorare i servizi rivolti alla popolazione e alle persone che si trovano in situazioni di fragilità.

«Desideriamo esprimere il nostro più sincero ringraziamento alla Guardia di Finanza per questo importante gesto di attenzione verso il nostro territorio», dichiara Anna Crovace, Presidente del Comitato CRI di Stradella. «Questa donazione ha un valore non solo pratico ma anche profondamente simbolico: beni sottratti all’illegalità vengono restituiti alla comunità e trasformati in strumenti utili per sostenere attività di assistenza, solidarietà e inclusione sociale. È un esempio concreto di come le istituzioni possano collaborare per generare valore a beneficio dei cittadini».
La donazione rappresenta una significativa testimonianza di collaborazione tra le Istituzioni dello Stato e il mondo del volontariato, accomunati dall’impegno quotidiano al servizio della collettività e dei più vulnerabili. Il Comitato CRI di Stradella ha rinnovato il proprio ringraziamento alla Guardia di Finanza per la fiducia accordata e assicura che i beni ricevuti saranno valorizzati al meglio nell’interesse dell’intera comunità.

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