4 Agosto 2026
13:54
Violenza sulle donne, la rete della Provincia arriva nelle sagre: già 42 Pro Loco coinvolte
PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Prosegue e si rafforza l’impegno della Provincia di Alessandria nel contrasto alla violenza sulle donne attraverso una strategia che coinvolge istituzioni, Comuni, volontariato e Pro Loco. Il percorso parte dalla Rete Antiviolenza istituzionale “Viol.A. – Prevenzione e contrasto di tutte le forme di violenza di genere”, prosegue con il protocollo d’intesa “Insieme alle Donne” sottoscritto con i Comuni Centrizona e si traduce in iniziative di sensibilizzazione nelle sagre e nelle feste di paese grazie alla collaborazione con le Pro Loco. La rete Viol.A. coordina l’attività di istituzioni giudiziarie, forze dell’ordine e servizi sanitari e opera sul territorio attraverso il Centro Antiviolenza me.dea, che offre servizi di ascolto, accoglienza e consulenza alle donne vittime di violenza.
Sul piano della pianificazione territoriale si inserisce il protocollo “Insieme alle Donne”, promosso dalla Provincia di Alessandria, che coinvolge i Comuni Centrizona con l’obiettivo di rafforzare le attività di educazione, prevenzione e sensibilizzazione.
L’ultimo tassello della strategia, nato su impulso del Tavolo Provinciale del Volontariato, vede la collaborazione tra Provincia di Alessandria, Centro Antiviolenza me.dea, UNPLI provinciale e sezione provinciale di Ente Pro Loco Piemonte, con l’obiettivo di portare il messaggio contro la violenza di genere nei principali momenti di aggregazione del territorio.
Il punto della situazione è stato fatto il 31 luglio da Luigi Benzi, presidente della Provincia di Alessandria, Federico Violo, coordinatore del Tavolo Provinciale del Volontariato, Sarah Sclauzero, presidente dell’APS me.dea Centro Antiviolenza, e Sergio Poggio, presidente dell’UNPLI provinciale. Nel 2025 avevano aderito all’iniziativa 28 Pro Loco. Oggi le adesioni sono salite a 42, un numero che i promotori definiscono ancora provvisorio e destinato a crescere.
I volontari distribuiranno materiale informativo e allestiranno gli spazi delle manifestazioni con locandine e tovagliette riportanti lo slogan “Alla tavola di questa Pro Loco c’è posto solo per il rispetto. Stop alla violenza sulle donne con me.dea”, insieme ai riferimenti utili, tra cui il numero nazionale antiviolenza 1522. Novità di quest’anno sarà anche il “Piatto del rispetto”, iniziativa solidale che consentirà di raccogliere fondi a sostegno del Centro Antiviolenza me.dea.
«La risposta straordinaria del nostro territorio dimostra che la lotta alla violenza di genere non è solo un dovere delle istituzioni, ma una responsabilità collettiva. Portare il messaggio del rispetto nei luoghi della nostra tradizione e del volontariato significa radicare una nuova consapevolezza direttamente nel cuore delle nostre comunità, trasformando ogni festa in un’occasione di civiltà e solidarietà», ha dichiarato Luigi Benzi.
Sulla stessa linea anche Sarah Sclauzero: «L’adesione di numerose Pro Loco all’iniziativa proposta dalla sinergia tra la Provincia, me.dea e le associazioni delle Pro Loco e il mondo del volontariato è la felice dimostrazione dell’assunzione di responsabilità che questo territorio vuole fare propria nel contrasto alla violenza contro le donne. Una responsabilità che quest’anno raddoppia il suo valore grazie alla scelta di contribuire economicamente alle attività offerte dai centri antiviolenza, con l’introduzione del “Piatto del rispetto”. Perché il rispetto si coltiva ogni giorno, anche a tavola!»