Autore Redazione
lunedì
24 Agosto 2026
13:33
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Mostre - Tempo Libero - Alessandria

“Il secolo di BORT.”, alle Sale d’Arte di Alessandria una mostra con oltre cento disegni originali

“Il secolo di BORT.”, alle Sale d’Arte di Alessandria una mostra con oltre cento disegni originali

ALESSANDRIA – A cento anni dalla nascita di Mario Bortolato, in arte BORT., Alessandria rende omaggio a uno dei più popolari vignettisti e umoristi italiani del Novecento. L’artista, nato il 2 agosto 1926, ha trascorso ben 65 anni della sua vita ad Alessandria, trasformando la quotidianità alessandrina in un osservatorio privilegiato dal quale raccontare, con ironia e intelligenza, abitudini, vizi e virtù della società italiana.

Per celebrare il centenario, la città ospiterà “Il secolo di BORT.”, mostra che sarà inaugurata giovedì 3 settembre alle 17.30 alle Sale d’Arte di via Machiavelli 13 e resterà aperta al pubblico dal 4 settembre al 4 ottobre 2026.

Organizzata da ASM Costruire Insieme e curata da Cristoforo Moretti insieme a Paolo e Marina Bortolato, figli dell’artista, l’esposizione raccoglierà oltre cento disegni originali, filmati e materiali pressoché introvabili. Una sala sarà interamente dedicata ad Alessandria e al profondo rapporto che legò BORT. alla città.

Si tratta di una nuova importante esposizione dedicata al vignettista dopo quelle organizzate a Palazzo Cuttica nel 2019 e al Teatro delle Scienze nel 2023. BORT. ha saputo raccontare per decenni gli italiani partendo soprattutto dalle persone comuni e dalle situazioni apparentemente più semplici. La sua fonte di ispirazione era anche la propria quotidianità: quella di un dirigente pubblico, padre, marito, genero e amico, perfettamente inserito nella vita sociale alessandrina. Una figura discreta nella vita di tutti i giorni, nonostante i suoi disegni fossero conosciuti da milioni di persone in tutta Italia.

Nato a Salzano, in provincia di Venezia, Mario Bortolato trascorse l’infanzia e la giovinezza in diverse località seguendo il padre, segretario comunale. Prima di trasferirsi ad Alessandria visse anche a Voghera, dove iniziò a emergere il suo talento grafico.

L’arrivo ad Alessandria risale al 1954 e il successo non tardò. L’anno successivo vinse la Palma d’Oro al Salone dell’Umorismo di Bordighera, mentre decine di sue vignette furono presentate in un’importante rassegna di disegnatori a New York.

Nei primi anni Sessanta entrò nell’agenzia Disegnatori Riuniti di Milano e i suoi lavori cominciarono a diffondersi sempre di più sulle riviste e nelle edicole italiane. La definitiva consacrazione arrivò nella seconda metà del decennio grazie a “Le Ultime Parole Famose” de La Settimana Enigmistica, rubrica che BORT. avrebbe disegnato per cinquant’anni diventando una presenza familiare per generazioni di lettori.

Le sue vignette, ancora oggi, non rappresentano soltanto un esempio di umorismo raffinato. Sono immagini capaci di riportare alla memoria un’epoca, le persone care, gli anni dell’adolescenza, le vacanze o le ore trascorse facendo cruciverba e sfogliando riviste. È proprio questa capacità di unire il sorriso alla memoria uno degli elementi centrali della mostra per il centenario.

L’esposizione sarà accompagnata anche dal volume “La voce di BORT. – biografia del più popolare vignettista del Novecento”, realizzato da Cristoforo Moretti insieme a Paolo e Marina Bortolato.

Nella prefazione il sindaco di Alessandria Giorgio Abonante ricorda quanto BORT. abbia dato alla città e al territorio mantenendo sempre una grande discrezione. La persistenza del suo umorismo, la raffinatezza del tratto e la capacità di raccontare con il sorriso un mondo ormai in parte scomparso, ma fondamentale nella costruzione dell’Italia di oggi, lo collocano, sottolinea il primo cittadino, “tra i giganti dell’umorismo nazionale del Novecento”. ” “BORT. ha dato tantissimo ad Alessandria ed al suo territorio, ma senza farlo pesare: l’eredità dei Grandi è tanto più significativa quanto meno sbandierata e il veneto Bortolato ha mostrato in tutta la vita un understatement perfettamente piemontese. La persistenza pluridecennale del suo umorismo, la gradevolezza raffinatissima del suo tratto, la fotografia sorridente – ma non per questo meno seria – di un mondo che in larga parte appartiene al passato ma che ha costruito l’Italia di oggi, sono tutti aspetti che iscrivono BORT. tra i giganti dell’umorismo nazionale del Novecento”. 

Il centenario potrebbe inoltre lasciare un segno permanente in città. L’intenzione annunciata dal sindaco è infatti quella di mantenere vivo il ricordo degli “Omini” di Mario Bortolato con un’installazione permanente, permettendo anche ai visitatori di scoprire che Alessandria è stata, ed è ancora oggi, la città di BORT.
“Il secolo di BORT.” sarà visitabile alle Sale d’Arte di via Machiavelli 13 ad Alessandria dal 4 settembre al 4 ottobre, dal giovedì alla domenica, dalle 15 alle 19.  Il biglietto costa 6 euro, con ingresso ridotto a 3,50 euro.

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