26 Agosto 2026
05:25
Ex Ilva, ministro Urso: “Governo pronto a farsi carico degli impegni. In gara anche un quarto soggetto europeo”
RIMINI – Il Governo è “assolutamente” pronto a farsi carico degli impegni, anche economici, eventualmente necessari per l’ex Ilva. Lo ha detto questo martedì il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, intervenendo al Meeting di Rimini. «È una sfida che dobbiamo affrontare insieme per evitare che una decisione legittima, quella della corte di appello di Milano, possa diventare una bomba sociale e produttiva. Serve responsabilità da parte di tutti e il massimo coinvolgimento, come evocato dalla presidente del Consiglio», ha spiegato Urso. Una crisi, quella del colosso siderurgico nazionale, che tocca anche la provincia di Alessandria, con lo stabilimento di Novi Ligure, e in generale il Piemonte con i poli a Racconigi e Gattinara.
L’esponente del Governo Meloni ha ricordato che a settembre è previsto un tavolo a Palazzo Chigi, dedicato sia all’evoluzione della procedura internazionale di gara sia all’impatto produttivo e sociale della vicenda. «Dobbiamo salvare l’Ilva e soprattutto evitare che sia una bomba sociale e produttiva per il territorio. Siamo al lavoro, lo è innanzitutto Palazzo Chigi, io contribuisco con gli altri ministri e sono certo che il tentativo avrà successo», ha aggiunto Urso.
Sul fronte della gara internazionale, Urso ha infine riferito della presenza di una cordata italiana, che si è affiancata a Jindal e Flacks, e dell’ingresso di un quarto grande operatore europeo. Secondo quanto ha appreso l’agenzia AdnKronos da fonti qualificate, il nuovo soggetto interessato sarebbe Ce Industries, holding industriale con sede a Praga, in Repubblica Ceca. La società opera principalmente nei mercati dell’Europa centrale e meridionale e in Nord America ed è attiva nel settore ferroviario, nella produzione di vagoni merci, nell’energia e nel riciclo di rifiuti e materie prime.