Autore Redazione
mercoledì
26 Agosto 2026
08:31
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Cronaca - Casale Monferrato - Provincia di Alessandria

A Casale Monferrato una parte di piazza Castello si tinge di blu. Proteste e critiche per i nuovi parcheggi a pagamento

A Casale Monferrato una parte di piazza Castello si tinge di blu. Proteste e critiche per i nuovi parcheggi a pagamento

CASALE MONFERRATO (AL) – La comparsa di nuovi stalli blu in piazza Castello ha acceso il dibattito a Casale Monferrato, provocando proteste e numerosi commenti critici sui social. Alcuni parcheggi dove fino a poco tempo fa si poteva lasciare l’auto gratuitamente sono ora a pagamento e il nuovo colore delle strisce ha fatto storcere il naso a diversi cittadini. Sulla questione è intervenuto anche il Partito Democratico di Casale Monferrato, che nei giorni scorsi ha criticato più in generale l’aumento degli stalli a pagamento e delle zone a disco orario in città, ricordando anche l’eliminazione, dal 2026, della gratuità degli stalli blu durante la pausa pranzo.

Come ha spiegato il sindaco di Casale Monferrato, Emanuele Capra, alla base delle recenti modifiche sulle modalità di sosta e del “cambio colore” di alcuni stalli c’è il contratto di servizio con Amc, la società partecipata che gestisce i parcheggi a pagamento nella città monferrina. Il contratto prevede una determinata quota di posti auto a pagamento, ma negli ultimi cinque anni il numero degli stalli blu effettivamente disponibili si sarebbe progressivamente ridotto.

A incidere, ha aggiunto il primo cittadino, sarebbero state le modifiche apportate alla viabilità cittadina, ma anche la necessità di destinare porzioni di suolo pubblico ad altri utilizzi, a partire da dehors e strutture a servizio delle attività presenti in città.

Una situazione che, con il passare del tempo, ha determinato “uno squilibrio” rispetto a quanto previsto dagli accordi. Amc si è quindi rivolta all’amministrazione comunale, ricordando a Palazzo San Giorgio sia i vincoli contrattuali sia l’aumento dei costi sostenuti per garantire il servizio.

Da qui, secondo quanto spiegato dal sindaco, la necessità di recuperare almeno una parte degli stalli a pagamento venuti meno negli ultimi anni. L’amministrazione ha così deciso di trasformare in blu una ventina di parcheggi precedentemente gratuiti, individuandoli nell’area di piazza Castello.

La scelta della zona, ha precisato Capra, non è stata casuale. Il Comune ha ritenuto che intervenire in piazza Castello avrebbe avuto un impatto più contenuto rispetto ad altre aree della città, considerando la presenza, nelle immediate vicinanze, di diverse centinaia di stalli bianchi dove è ancora possibile parcheggiare gratuitamente, tra la stessa piazza e l’area del Mercato Pavia.

Una valutazione che, almeno a giudicare dalle reazioni arrivate dopo la comparsa delle nuove strisce blu, non è stata condivisa da tutti. I commenti di protesta sui social hanno infatti mostrato come il provvedimento sia stato percepito da una parte dei cittadini come un’ulteriore penalizzazione per gli automobilisti.

Il sindaco ha espresso rammarico per le polemiche: “Nessuna amministrazione è contenta di adottare provvedimenti che vanno a discapito dei cittadini, ma ci sono vincoli ed equilibri contrattuali che dobbiamo rispettare”.
Capra richiama anche l‘aumento generale dei costi registrato negli ultimi anni: “Così come oggi costa di più fare la spesa al supermercato rispetto a cinque anni fa, altrettanto è aumentato il costo di determinati servizi”.

Da qui la decisione di aumentare il numero dei parcheggi a pagamento. “Per rientrare in quelli che sono i numeri del contratto abbiamo fatto la scelta di rendere a pagamento una ventina di stalli in zona piazza Castello. Abbiamo cercato di limitare il più possibile il numero degli stalli e di scegliere un punto dove accanto sono presenti circa 700 posti per parcheggiare gratuitamente”.
È su questo rapporto che l’amministrazione difende la scelta compiuta in piazza Castello. Un equilibrio che il Comune considera sostenibile, ma che non è bastato a spegnere le critiche.

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