27 Agosto 2026
05:11
Irccs, Ravetti (Pd) chiede chiarezza: “Progetto tenga conto anche di Casale Monferrato”
PROVINCIA ALESSANDRIA – Chiarezza sul ruolo di Casale Monferrato nell’Irccs e sul possibile trasferimento dell’ospedale “Monsignor Giovanni Galliano” di Acqui Terme all’Aou di Alessandria. A chiederla alla Regione è il vicepresidente del Consiglio regionale e consigliere del Pd Domenico Ravetti, che propone inoltre di affidare la gestione dell’Irccs a una fondazione pubblica. «Se oggi l’ospedale di Alessandria è riconosciuto come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico, la ragione è da individuarsi nella tragica vicenda che ha fatto di Casale Monferrato il simbolo della lotta al mesotelioma. Per questo, l’Irccs si chiama Alessandria-Casale Monferrato. O così dovrebbe chiamarsi», ha affermato Ravetti.
L’esponente della minoranza ha sottolineato infatti che nel decreto ministeriale pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale compare soltanto il nome di Alessandria e non quello di Casale Monferrato. «Chiediamo all’assessore alla Sanità un impegno preciso, affinché Casale Monferrato diventi con certezza sede di un centro di ricerca contro il mesotelioma a livello internazionale. Il progetto dell’Irccs è stato un risultato importante per il nostro territorio e non può non tenere a bordo anche Casale Monferrato».
Ravetti ha posto poi l’attenzione sull’ospedale di Acqui Terme. «Avevamo chiesto alla Giunta regionale di verificare, entro il 31 dicembre 2026, l’opportunità del trasferimento all’Aou di Alessandria. Su questo fronte ad oggi tutto tace e se ci sono intoppi di natura amministrativa l’assessore deve dircelo». Infine, il vicepresidente del Consiglio regionale ha sostenuto la necessità di una fondazione per la gestione dell’Irccs. «Siamo convinti che l’Irccs debba essere gestito da una fondazione, come accade in Lombardia, perché questo genererebbe vantaggi, e la fondazione dovrà garantire un ruolo da protagonista a tutto il Piemonte. Aspettiamo risposte precise e concrete da parte dell’assessore».