1 Settembre 2026
16:53
Notte Bianca al Museo dell’Università di Pavia. Apertura speciale per festeggiare i 90 anni
PAVIA – Una Notte Bianca tra storia, scienza e memoria per celebrare i 90 anni del Museo per la Storia dell’Università di Pavia. Sabato 5 settembre, in occasione della Festa del Ticino e della Notte Bianca pavese, il museo aprirà eccezionalmente le proprie porte al pubblico dalle 17 alle 23, con ingresso gratuito.
L’appuntamento coincide con un anniversario importante: il Museo venne infatti aperto al pubblico il 6 settembre 1936. Per ripercorrerne la storia saranno proposte due visite guidate speciali, alle 18 e alle 21, dal titolo “6 settembre 1936: nascita e vita del Museo per la Storia dell’Università di Pavia”.
Le visite accompagneranno il pubblico alla scoperta delle sale del Museo e dell’Aula Scarpa. La partecipazione avrà un costo di 5 euro a persona, con ritrovo rispettivamente alle 17.45 e alle 20.45 presso la biglietteria all’ingresso del Museo, nel Cortile dei Caduti del Palazzo Centrale dell’Università, in corso Strada Nuova 65.
Il Museo per la Storia dell’Università nacque nel 1936 dalla riunione di antiche e preziose collezioni legate alla lunga tradizione scientifica dell’Ateneo pavese. Le sue origini affondano però negli anni precedenti. Nel 1929, in occasione della Prima Esposizione Nazionale di Storia della Scienza a Firenze, Pavia inviò strumenti appartenuti ad Alessandro Volta e preparati anatomici provenienti dalle collezioni mediche dell’Università.
Al ritorno da Firenze, parte di questo patrimonio fu protagonista nel 1932 di una nuova esposizione a Palazzo Botta Adorno, organizzata in occasione del centenario della morte dell’anatomista Antonio Scarpa. Il successo dell’iniziativa contribuì all’idea di riunire stabilmente strumenti, preparati e testimonianze scientifiche dell’Università in un’esposizione permanente.
Dopo diverse fasi di allestimento, il nuovo Museo aprì definitivamente al pubblico il 6 settembre 1936. Nei decenni successivi le raccolte sono state ulteriormente arricchite attraverso donazioni e acquisizioni, dando vita a un patrimonio che oggi permette di ripercorrere, attraverso strumenti, documenti e reperti, la storia della medicina e della fisica pavese e il contributo dell’Università di Pavia alla ricerca scientifica.
La serata di sabato 5 settembre sarà quindi l’occasione per celebrare i 90 anni di questa istituzione e, allo stesso tempo, scoprire un patrimonio scientifico e storico di rilievo internazionale.