2 Settembre 2026
05:55
Da Novi Ligure allo Spazio: 150 sogni degli studenti voleranno con la nuova missione Blue Origin
NOVI LIGURE – Da Novi Ligure allo spazio. Si intitola “Generation Stem: Discovering Our Planet/Spazio alla Conoscenza” il progetto dell’Istituto “Ciampini-Boccardo”, pronto a coinvolgere studenti italiani e stranieri in una nuova iniziativa dedicata all’esplorazione spaziale: 150 tra disegni, pensieri e piccoli progetti saranno raccolti in un unico plico e inviati negli Stati Uniti per essere caricati a bordo di una futura missione New Shepard di Blue Origin.
L’iniziativa coinvolgerà gli studenti dell’istituto novese, la Wallace High School di Stirling, in Scozia, le classi di Learn Afghan, alcune scuole primarie del Madagascar e ragazze che vivono in zone di conflitto, con la collaborazione di giornaliste e corrispondenti di guerra. Il progetto sarà inoltre aperto alle scuole elementari e alle scuole medie del territorio, che potranno partecipare attraverso il Ciampini-Boccardo: gli istituti interessati possono contattare il professor Corrado Campisi.
Ogni studente potrà realizzare la propria idea su una cartolina di 10×15 centimetri, rispondendo alla domanda proposta da Club for the Future: perché la Terra ha bisogno dello Spazio? Si potrà immaginare una base sulla Luna, una città su Marte, un laboratorio in orbita oppure lasciare un messaggio legato al futuro dell’esplorazione spaziale. Il formato e le modalità sono quelli indicati ufficialmente dal programma Postcards to Space.
Da metà ottobre i lavori saranno raccolti dalla scuola e spediti in Texas, dove saranno consegnati a Club for the Future, l’organizzazione no profit fondata da Blue Origin. Le cartoline saranno poi caricate su una futura missione New Shepard, raggiungeranno lo Spazio e, una volta tornate sulla Terra, saranno restituite ai rispettivi autori con il timbro “Flown to Space”. Club for the Future porta regolarmente le cartoline a circa 100 chilometri di quota all’interno della capsula di New Shepard.
Il progetto fa parte di “Generation Stem: Discovering Our Planet”, evoluzione del percorso “Spazio alla Conoscenza”. L’obiettivo è permettere anche ai più piccoli di partecipare a un’esperienza educativa internazionale legata alle discipline scientifiche e all’esplorazione spaziale.
L’iniziativa si lega anche al precedente esperimento realizzato il 26 maggio, quando dall’aeroporto “Eugenio Mossi” di Novi Ligure il pallone stratosferico Da Vinci Caelum ha raggiunto oltre 30 chilometri di quota, portando con sé strumenti scientifici, messaggi, disegni e riflessioni degli studenti italiani, scozzesi e afghani. Il progetto richiama anche il ruolo di Blue Origin nella nuova stagione dell’esplorazione lunare. La Nasa ha scelto l’azienda per sviluppare Blue Moon, sistema di allunaggio destinato alla missione Artemis V e alle successive missioni umane sulla superficie lunare.
Le indicazioni per partecipare prevedono una cartolina o un cartoncino da 10×15 centimetri. Sul fronte dovrà esserci un disegno o un testo che rappresenti la propria visione del perché la Terra ha bisogno dello Spazio. Sul retro ogni partecipante potrà scrivere un messaggio a sé stesso, da rileggere quando la cartolina tornerà dal viaggio. Alla spedizione penserà il team del progetto didattico dell’Iis “Ciampini-Boccardo”.