8 Settembre 2026
17:11
Pomeriggio turbolento a Palazzo Pacto: uomo fuori di sé spacca i vetri e danneggia locali con gli estintori
ALESSANDRIA – Ha generato molta paura, e ha attirato inevitabilmente l’attenzione, quanto accaduto nel primo pomeriggio di questo martedì a Palazzo Pacto, in Spalto Marengo ad Alessandria. Diverse persone presenti negli uffici e nelle attività della zona hanno immediatamente notato il trambusto e la presenza corposa delle forze dell’ordine, tanto da chiedere anche alla nostra redazione cosa fosse successo.
Come ricostruito successivamente, un uomo, già protagonista di almeno un altro caso di intemperanze, è entrato nel condominio, persuaso di aver subito un torto da una delle persone che lavora nella nostra emittente. Una convinzione completamente fantasiosa e che ha coinvolto anche altri enti del Palazzo. L’uomo, in forte stato di agitazione, avrebbe agito per una vicenda personale che ritiene legata a una battuta che avrebbe pronunciato, fuori dall’ambito lavorativo, la persona che cercava nei nostri studi. Una ricostruzione, questa, in realtà completamente priva di fondamento ma alla base di una condotta che ha prodotto la reazione irrazionale.
L’uomo ha così inizialmente raggiunto il primo piano, dove ha danneggiato la porta a vetri e una finestra di Confartigianato, sconvolgendo i dipendenti dell’ufficio. Poi è salito al secondo piano, dove si trovano i nostri studi. A quel punto è stato scagliato un estintore contro la porta che conduce alla reception di Radio Gold. Nell’impatto con il pavimento, davanti alla porta a vetri, l’estintore si è aperto e una grande quantità di polvere bianca ha invaso il corridoio e l’area di accoglienza dei nostri studi.
La polvere inizialmente era così fitta da impedire di capire cosa fosse appena successo e persino di vedere chiaramente cosa ci fosse dall’altra parte. Diradata quella nebbia e arrivate le forze dell’ordine l’uomo è stato bloccato. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito.
Quanto avvenuto ha comprensibilmente richiamato l’attenzione delle molte persone che, poco dopo l’ora di pranzo, si trovavano negli altri uffici e nelle attività di Palazzo Pacto e della zona, sorprese dalle evidenti crepe rimaste anche sui vetri della porta dell’ex centro commerciale.