14 Settembre 2026
05:35
Prima campanella, in provincia di Alessandria tornano in classe 44.370 studenti
PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Zaini in spalla, cancelli che si riaprono e aule che tornano a riempirsi. Questa mattina, lunedì 14 settembre, suona la prima campanella dell’anno scolastico 2026/27 anche per migliaia di bambini e ragazzi della provincia di Alessandria.
Sono 44.370 gli studenti iscritti nelle scuole statali alessandrine, dall’infanzia alle superiori, distribuiti in 2.260 classi. Ad accoglierli c’è una rete composta da 49 istituzioni scolastiche statali, mentre alle spalle della prima campanella c’è il lavoro delle ultime settimane per completare organici, nomine e supplenze.
I numeri diffusi dall’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte fotografano per la provincia di Alessandria una scuola che deve fare i conti con la diminuzione degli iscritti legata al calo demografico, ma anche con esigenze educative e organizzative che diventano più articolate. Un fenomeno particolarmente evidente sul fronte dell’inclusione.
Gli studenti diminuiscono: 265 in meno in un anno
Nelle scuole statali della provincia gli studenti sono 44.370, contro i 44.635 del 2025/26. In un anno se ne contano dunque 265 in meno, con una diminuzione dello 0,6%.
La flessione alessandrina è comunque più contenuta rispetto alla media piemontese. In tutta la regione gli studenti delle statali sono 478.571, 7.259 in meno rispetto ai 485.830 dello scorso anno, per un calo dell’1,5%.
La diminuzione degli iscritti si riflette anche, seppure in misura limitata, sulle classi. In provincia di Alessandria sono 2.260, contro le 2.268 dell’anno precedente: otto in meno, pari al -0,4%.
In Piemonte le classi scendono complessivamente da 25.133 a 25.007, 126 in meno, mentre il numero medio di studenti per classe passa da 19,3 a 19,1.
Dall’infanzia alle superiori: la mappa degli studenti alessandrini
I 44.370 studenti della provincia si distribuiscono in maniera molto diversa tra i vari ordini di scuola.
Nell’infanzia ci sono 6.148 bambini, suddivisi in 289 sezioni, con una media di 21,3 alunni. Di questi, 5.507 frequentano il tempo normale, organizzato in 245 sezioni, mentre 641 sono inseriti nelle 44 sezioni a tempo ridotto.
La scuola primaria conta invece 12.959 alunni e 758 classi, con una media di 17,1 bambini per classe. Sono 8.809 gli alunni del tempo normale, distribuiti in 551 classi, mentre il tempo pieno coinvolge 4.150 bambini in 207 classi.
Alle scuole secondarie di primo grado gli studenti sono 9.307, in 471 classi. La media è di 19,8 ragazzi per classe. Il tempo normale raccoglie 8.219 studenti e 418 classi, mentre il tempo prolungato interessa 1.088 alunni in 53 classi.
La fetta numericamente più consistente è quella delle scuole superiori, frequentate da 15.956 studenti, distribuiti in 742 classi.
Alle superiori quasi la metà degli studenti sceglie i licei
Il dettaglio delle secondarie di secondo grado permette anche di osservare come si dividono gli studenti tra i diversi percorsi.
I licei raccolgono 7.812 studenti, distribuiti in 356 classi, e rappresentano il settore con il maggior numero di iscritti.
Seguono gli istituti tecnici, con 6.759 ragazzi e 319 classi, mentre gli istituti professionali contano 1.385 studenti e 67 classi.
Una rete di 49 istituzioni scolastiche
A organizzare l’attività scolastica sul territorio sono 49 istituzioni statali. Il quadro dell’Ufficio scolastico regionale indica una Direzione didattica, 31 Istituti comprensivi, 15 istituzioni di secondo grado e 2 CPIA, i Centri provinciali per l’istruzione degli adulti. In Piemonte le istituzioni scolastiche statali sono complessivamente 515, quindici in meno rispetto alle 530 dell’anno precedente.
Aumentano gli studenti con disabilità: sono 2.058
Dentro un quadro generale caratterizzato dalla diminuzione degli iscritti emerge un dato in netta controtendenza. Gli alunni con disabilità in provincia di Alessandria sono 2.058, mentre nell’anno scolastico precedente erano 1.859. Significa 199 studenti in più in un anno, con un aumento del 9,7%.
Rappresentano circa il 4,6% dell’intera popolazione scolastica statale della provincia.
Il fenomeno è piemontese: a livello regionale l’incidenza degli studenti con disabilità passa dal 4,5% dello scorso anno al 5% del 2026/27. È lo stesso Ufficio scolastico a sottolineare come, nonostante il calo complessivo degli alunni, aumentino l’incidenza della disabilità e, più in generale, i bisogni educativi speciali.
Proprio l’inclusione è indicata tra le priorità del nuovo anno scolastico, insieme all’accessibilità, all’innovazione e all’attenzione alle esigenze dei territori.
Sostegno, 184 docenti confermati sullo stesso posto
Una delle misure che entra concretamente nella scuola che riparte oggi riguarda la continuità didattica sul sostegno.
I docenti hanno potuto chiedere la conferma sul posto occupato nell’anno precedente, a condizione della disponibilità del posto in organico, della richiesta della famiglia e della conferma del dirigente scolastico, secondo le disposizioni previste a livello nazionale.
In tutto il Piemonte le conferme sono state 2.792.
Ad Alessandria sono 184: 11 all’infanzia, 3 alla primaria, 65 nella secondaria di primo grado e 105 alle superiori.
L’obiettivo della misura è evitare, dove possibile, che bambini e ragazzi con disabilità debbano ricominciare ogni settembre con un nuovo insegnante, preservando il rapporto educativo costruito durante l’anno precedente.
Supplenze, ad Alessandria già attribuiti 1.061 posti interi
Uno dei temi che tradizionalmente accompagna la prima campanella è quello della presenza degli insegnanti nelle aule.
Secondo l’Ufficio Scolastico Regionale, gli Ambiti Territoriali piemontesi hanno completato entro il 29 agosto il primo turno delle nomine dei supplenti da GPS, raggiungendo una copertura definita «quasi totale» dei posti. Per la provincia di Alessandria sono state attribuite 1.061 supplenze su posti interi.
A livello regionale le supplenze assegnate su posti interi sono state 12.870. Restano da gestire le eventuali rinunce e, dove le GPS risultino esaurite – situazione segnalata soprattutto per infanzia e primaria – saranno le scuole a procedere con le nomine attraverso gli interpelli.
Sul fronte delle assunzioni a tempo indeterminato, il dato fornito dal comunicato è invece regionale: in Piemonte sono stati immessi in ruolo 3.472 docenti, ai quali si aggiungono 184 insegnanti di Religione cattolica assunti a tempo indeterminato. Nel materiale a disposizione non è riportato il numero delle immissioni in ruolo dei docenti riferito specificamente alla provincia di Alessandria, e non è quindi possibile attribuire un dato provinciale.
Dagli amministrativi ai collaboratori: 1.546 posti ATA
Accanto agli insegnanti c’è poi tutto il personale necessario al funzionamento quotidiano degli istituti. Per Alessandria le tabelle indicano 1.546 posti di personale ATA, oltre a 49 DSGA. La parte più consistente è rappresentata dai 1.054 collaboratori scolastici. Ci sono poi 339 assistenti amministrativi, 94 assistenti tecnici e 10 posti classificati sotto la voce “altri profili”. Quest’ultima categoria comprende, a livello regionale, figure quali operatori dell’azienda agraria, guardarobieri, cuochi e infermieri.