19 Settembre 2026
20:04
Supercoppa: Bertram Derthona si arrende in semifinale, Venezia rimonta e passa alla Nova Arena
TORTONA – Un primo tempo sfavillante in attacco chiuso a 56 punti e +9 di vantaggio non bastano alla Bertram Derthona per impedire all’Umana Reyer Venezia di vincere la semifinale della Supercoppa LBA SisalClub 2026. 90-98 il risultato finale in favore degli ospiti. Sul parquet di casa della Nova Arena i bianconeri pagano un secondo tempo più difficoltoso rispetto ai lagunari, nella sfida che rinnovava la prolungata serie di incontri con Venezia, affrontata sette volte di fila dalla Bertram tra la fine della scorsa stagione e l’inizio di questa nuova 2026-27. In casa bianconera non sono bastati i 20 punti di Gorham, i 17 di Hubb, i 13 di Bortolani, i 14 di Olejniczak e i 10 di Jallow. Pesano, tra i leoni, le 21 palle perse. Venezia ha vinto nonostante percentuali di realizzazione inferiori a Tortona sia dentro che fuori area. “Abbiamo fatto due quarti offensivi davvero importanti malgrado nel primo si siano fatte delle palle perse incredibili che hanno permesso canestri in campo aperto a Venezia. Nel secondo tempo abbiamo fatto fatica a leggere la loro pressione, al di là del numero importante di palle perse abbiamo proprio fatto fatica a muovere la palla. Bravi loro ovviamente, non bravi noi con tanti errori sia forzati che non forzati che non ci hanno permesso di tenere botta. Siamo stati comunque lì, alla fine del terzo eravamo ancora avanti di tre punti, ma davvero troppa fatica contro la loro fisicità“ ha detto a fine gara coach Mario Fioretti.
A giocarsi questa domenica il primo titolo dell’annata toccherà dunque alla formazione di coach Neven Spahija, mentre i bianconeri si concentreranno sul debutto nel campionato di Serie A di domenica 27 settembre alle 17 con la neopromossa Tezenis Verona sempre alla Nova Arena.
La cronaca della partita tratta dal sito del Derthona Basket
Inutilizzabili per problemi fisici Eboua e Di Meo (oltre Vene), lo stesso presenti a referto, il quintetto base della Bertram per l’opening game ufficiale della stagione 2026-27 vede Hubb, Maddox e Jallow nel reparto esterni insieme ai due lunghi Gorham e Olejniczak, subito autore dei primi due punti stagionali alla primissima azione d’attacco dei bianconeri. Il centro polacco segna tutti i primi 6 punti del Derthona, si va a canestro con regolarità da ambo le parti nella metà quarto iniziale (12-12 dopo 4′). Il prosieguo non è da meno, Tortona sbaglia un solo tiro dei primi 9 dal campo ma Venezia risponde anch’essa con efficacia e alla prima minipausa il vantaggio dei padroni di casa è di 2 lunghezze, 27-25, con Jallow top scorer con i 7 punti frutto di diversi viaggi in lunetta.
Il 5-0 personale di Bortolani firma la mini-fuga dei Leoni (34-27 al 12′), Venezia replica immediatamente con lo 0-8 di break suggellato dalla tripla con fallo di Olinde, parziale chiuso per il Derthona da oltre l’arco dal solito Bortolani (tutti nel primo tempo i suoi 13 punti). È la volta di Gorham e Maddox a ritoccare il massimo vantaggio Bertram, la seconda tripla della guardia americana fa sfiorare la doppia cifra di margine, toccata poco dopo grazie a 5 punti di Durham (56-45), prima che allo scadere Bowman mandi Venezia negli spogliatoi per il definitivo 56-47 di metà gara di fronte ad un Derthona da percentuali da urlo in attacco (13/16 da due, 7/12 da tre), malgrado i tre falli precoci di Hubb.
Il repentino 10-0 con cui Venezia rientra dagli spogliatoi cambia la squadra padrona del punteggio costringendo coach Fioretti a chiamare time-out dopo la tripla di Wiltjer, 56-57. I veneti non si fermano, dalla difesa costruiscono il contropiede di Bowman che allarga il break (56-59), Maddox rompe il ghiaccio per i suoi dopo oltre cinque minuti e dopo essere scesi per la prima volta fino a -4 (57-61) è il duo Gorham-Hubb a ricacciare la freccia per i tortonesi. Lo stesso Hubb, entrato definitivamente in partita (8 punti nel periodo), firma sulla sirena il 71-68 con cui ci si presenta al periodo finale. Il quarto periodo è territorio Reyer. Tessitori, Parks e 5 punti di Watson firmano il suo nuovo sorpasso e la decisa corsa in avanti, 76-85 a 4′ dal termine, mentre Tortona non riesce ad arginare il numero di palle perse in attacco (21 alla fine). A rivitalizzare i padroni di casa ci pensa ancora la coppia Gorham-Hubb, una tripla per ciascuno per riaprire all’improvviso la sfida (84-87 a -2’41”), almeno fino a quando l’ex Candi con quattro liberi e un nuovo canestro pesante di Wiltjer riallargano la forbice per gli orogranata: l’85-94 a poco meno di due minuti dalla sirena non verrà più ricucito dalla Bertram.
Bertram Derthona Tortona – Umana Reyer Venezia 90-98 (27-25, 56-47, 71-68)
Derthona: Eboua n.e., Hubb 17, Gorham 20, Pecchia, Furfaro n.e., Di Meo n.e., Bortolani 13, Olejniczak 14, Maddox 9, Gazzotti, Jallow 10, Durham 7. All. Fioretti
Venezia: Bowman 12, Tessitori 8, Maretto 3, G. De Nicolao 3, Candi 14, Boakye 2, Janelidze n.e., Olinde 9, Parks 7, Watson 19, Wiltjer 16, Grant 5. All. Spahija.
Arbitri: Giovannetti, Borgioni, Bartolomeo.
Foto Derthona Basket