21 Settembre 2026
15:19
Libri e cammini fanno comunità: successo per la seconda edizione de “La Piazza di Pecetto”
PECETTO DI VALENZA (AL) – Due giornate per incontrarsi, camminare, ascoltare storie e riscoprire il territorio attraverso i libri e la cultura. Si è conclusa la seconda edizione de “La Piazza di Pecetto – Festival di libri e cultura”, manifestazione che ha trasformato il centro storico di Pecetto di Valenza in un luogo diffuso di incontri, spettacoli, laboratori e momenti di approfondimento.
L’iniziativa è stata realizzata grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, attraverso il bando “Terre Belle” concesso al Comune di Pecetto di Valenza. A fare da filo conduttore all’intera edizione è stato “Il cammino”, inteso non soltanto come percorso fisico alla scoperta dei luoghi, ma anche come esperienza personale, culturale e collettiva.
Un tema declinato in modi differenti nel corso delle due giornate, passando dalla memoria di un personaggio che ha legato il nome di Pecetto alla storia dell’imprenditoria italiana fino alle lingue del mondo, dai sentieri del territorio ai paesi dell’Appennino segnati dal terremoto.
Il programma si è aperto sabato 19 settembre con un omaggio all’illustre concittadino Giuseppe Borsalino, protagonista dell’incontro con la scrittrice Rossana Balduzzi Gastini, autrice del libro “Giuseppe Borsalino. L’uomo che conquistò il mondo con un cappello”.
Un’occasione per ripercorrere la vicenda umana e imprenditoriale di Borsalino anche attraverso immagini e fotografie inedite. Un patrimonio destinato a rimanere a Pecetto: la scrittrice ha infatti donato il materiale all’Amministrazione comunale e le immagini andranno ad arricchire l’esposizione permanente ospitata nel Centro Culturale.
La storia di Borsalino è poi passata dalle pagine del libro al palcoscenico grazie alla rappresentazione teatrale tratta dall’opera di Balduzzi Gastini e portata in scena dalla Compagnia del Cappello, con l’accompagnamento musicale di Carlo Fortunato. Uno spettacolo che ha incontrato l’apprezzamento del pubblico e ha permesso di raccontare sotto una luce differente una figura profondamente legata alla storia della comunità pecettese.
La giornata di domenica 20 settembre ha invece preso il via all’insegna del cammino nel suo significato più concreto, con una partecipata Camminata Letteraria curata dal Comitato Amici dei Sentieri di Pecetto. Durante il percorso, i partecipanti sono stati accompagnati da letture tratte da “L’arte di fare lo zaino” di Andrea Mattei, intrecciando così il piacere di percorrere i sentieri con quello della lettura e della riflessione.
Nel pomeriggio il viaggio è proseguito idealmente molto più lontano, grazie all’incontro con la linguista Veronica Repetto e al suo libro “Il giro del mondo in 80 lingue”. Repetto ha accompagnato il pubblico alla scoperta del mestiere della linguista, raccontando come le lingue nascono, cambiano e si trasformano nel corso del tempo.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al valore delle lingue locali e alla loro capacità di custodire la memoria e l’identità delle comunità. In questo contesto è stato proposto un focus sulla collezione “Il Piccolo Principe nel mondo” e sulla traduzione dell’opera in dialetto pecettese, offrendo un ulteriore spunto di riflessione sul rapporto tra dimensione globale e patrimonio linguistico locale.
Dalle lingue ai luoghi feriti dal terremoto, il festival ha poi proposto l’incontro con il giornalista e scrittore Andrea Mattei, autore di “L’Appennino che resiste. Un cammino nelle terre del sisma”. Attraverso il suo racconto, il pubblico ha idealmente percorso i borghi del Centro Italia colpiti dal sisma, incontrando storie di territori e persone alle prese con la ricostruzione.
Un cammino che è diventato soprattutto occasione per riflettere sulla capacità delle comunità di adattarsi alle difficoltà, ritrovarsi e ricostruire legami anche nei momenti più complessi. Un tema che ha riportato al centro proprio uno dei significati principali scelti per questa edizione del festival: il viaggio come esperienza capace di trasformare chi lo compie.
Tutti gli incontri delle due giornate sono stati moderati dalla giornalista Antonella Mariotti, che ha collaborato attivamente anche all’ideazione e alla costruzione del Festival.
A chiudere la seconda edizione de “La Piazza di Pecetto” è stata la musica con il concerto da camera del Prisma Trio. Anche in questo caso il programma si è inserito nel percorso tematico della manifestazione, proponendo un viaggio attorno al concetto di trasformazione, tanto musicale quanto personale.
Il festival ha dedicato spazio anche ai più piccoli. La Libreria “La bottega del Sanconiglio” e la Pro Loco G. Borsalino APS di Pecetto di Valenza hanno infatti curato laboratori rivolti ai bambini, contribuendo a rendere la manifestazione un appuntamento aperto alle famiglie e alle diverse generazioni.
Nel corso dell’evento è stata inoltre ospitata l’iniziativa ministeriale “Io non rischio”, promossa dal Dipartimento della Protezione Civile, con attività ludiche pensate per avvicinare i bambini ai temi della prevenzione e della protezione civile.
La formula diffusa ha coinvolto diversi luoghi del paese e ha richiesto un importante lavoro organizzativo e la collaborazione del tessuto associativo locale. L’Amministrazione comunale ha quindi rivolto un ringraziamento alla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria per il sostegno alla manifestazione, oltre che ai volontari e alle realtà che hanno contribuito alla gestione delle attività.
Tra queste, l’associazione La Guarnera, il Gruppo Astrofili G. Galilei, la Parrocchia SS. Maria e Remigio e S. Trinità e l’Associazione Socio Culturale La Fenice, insieme alle altre realtà impegnate nel programma.
La seconda edizione si chiude così lasciando dietro di sé immagini, racconti e incontri, ma soprattutto l’idea di una piazza che supera i propri confini fisici e diventa uno spazio di condivisione. Tra libri, sentieri, teatro, musica e memoria locale, Pecetto di Valenza ha raccontato il territorio partendo dal tema del cammino: quello percorso sulle strade del paese e quello, più personale, fatto di storie, conoscenza e relazioni.
Con la conclusione delle due giornate, l’appuntamento è ora alla prossima edizione de “La Piazza di Pecetto – Festival di libri e cultura”.