Autore Redazione
giovedì
24 Settembre 2026
10:59
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Cronaca - Alessandria

Al via la 46º edizione del “Progetto di Storia Contemporanea” rivolto a scuole ed enti di formazione professionale

Al via la 46º edizione del “Progetto di Storia Contemporanea” rivolto a scuole ed enti di formazione professionale

ALESSANDRIA -È stata presentata, all’Istituto storico della Resistenza di Alessandria, la 46^ edizione del “Progetto di Storia Contemporanea”, rivolto agli Istituti di Istruzione Secondaria di II Grado e agli Enti di Formazione Professionale della Provincia di Alessandria. Il concorso è stato bandito dal Consiglio Regionale del Piemonte tramite il Comitato della Regione Piemonte per l’affermazione dei valori della Resistenza e dei principi della Costituzione repubblicana, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte e la rete degli Istituti Storici del Piemonte. Alla presenza dei dirigenti scolastici e di una rappresentanza dei docenti della Provincia sono state illustrate le finalità del concorso e le modalità di partecipazione.  L’auspicio è che ora, come spiegato dalla professoressa Federica Roncati, responsabile della sezione didattica dell’Isral, ci sia un sempre maggior coinvolgimento di studenti e docenti della Provincia. Gli Istituti Storici intanto offriranno dei corsi di formazione online sulle tematiche del bando con attestato di partecipazione tenuti da docenti universitari e il Concorso può essere inserito tra le attività di Educazione Civica, Orientamento o percorsi di Alternanza Scuola Lavoro. Le classi vincitrici saranno accompagnate in uno dei viaggi della memoria (a Trieste e a Praga con la visita del campo di Terezin). La scadenza per l’iscrizione è fissata a giovedì 26 novembre alle ore 12 compilando i moduli reperibili al link: www.cr.piemonte.it/storia. Per qualsiasi informazione, supporto alle iscrizioni, ricerca e iscrizioni ai corsi di formazione mandare una mail a Federica Roncati didattica@isral.it. Alla presentazione hanno partecipato il vicepresidente del Consiglio Regionale e Presidente del Comitato Resistenza e Costituzione Domenico Ravetti, l’assessora Università e rapporti con le scuole del Comune di Alessandria Irene Angela Molina, la prof.ssa Sabrina Camarda in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Regionale e il prof Roberto Margaritella in rappresentanza dell’Ufficio scolastico provinciale e la responsabile della sezione didattica dell’Isral prof.ssa Federica Roncati.

Il Comitato Resistenza e Costituzione, sin dalla sua nascita nel 1976, porta avanti un impegno non solo istituzionale ma culturale ed educativo – ha spiegato Domenico Ravetti, Vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte e Presidente del Comitato Resistenza e Costituzione. Un ruolo centrale è svolto dal Progetto di Storia contemporanea che da ben 46 anni vede protagonisti gli studenti delle nostre scuole secondarie e degli enti di formazione, insieme ai loro docenti. Quest’anno, insieme agli Istituti storici, abbiamo scelto quattro temi: i luoghi della Memoria nella Resistenza; Sport e Novecento; il 1946 e il voto alle donne; l’AI e la Storia. Un’occasione di studio e di riflessione critica sulla storia del Novecento e sul nostro presente, tanto più importante in questa nostra epoca contraddistinta dall’oblio e dalla banalizzazione del passato, nonché dai tentativi di falsificazione della Storia e dall’uso fazioso e strumentale dei fatti, in particolare ad opera delle nuove forme di autoritarismo. Per il Consiglio regionale il Progetto di Storia contemporanea, probabilmente non solo il più longevo ma l’unico concorso di storia contemporanea veramente legato ad un serio progetto formativo, costituisce un’eccellenza, che abbiamo voluto far crescere anno dopo anno, aggiungendo nuove sezioni, per stimolare il protagonismo giovanile attraverso una pluralità di linguaggi. Il mio ringraziamento va a tutti i docenti che sceglieranno di partecipare alla 46ª edizione del Progetto e agli Istituti storici che si occuperanno della formazione con il rigore che li contraddistingue”.

Anche l’assessora Irene Molina ha sottolineato l’importanza del concorso anche per stimolare la creatività degli studenti sulla base delle tipologie di elaborati sui quali si dovranno cimentare. “Chiedere a ragazze e ragazzi delle nostre scuole di cimentarsi in un concorso di storia contemporanea è un atto necessario, soprattutto nel periodo storico che stiamo vivendo, con venti anti-democratici che soffiano sempre più forte – ha raccontato l’assessoraGli studenti, se interessati e coinvolti, hanno voglia di esprimere il loro pensiero e le loro idee, e lo faranno ancora più volentieri utilizzando i mezzi di comunicazione previsti dal bando che sono davvero quelli a loro più congeniali: podcast, fotografia, torneo di debate, cortometraggio o graphic novel, accanto al piú tradizionale elaborato scritto. L’anno scorso le scuole alessandrine hanno battuto tutte le altre province in termini di partecipazione: quest’anno rilancio la sfida al corpo docente chiedendo di coinvolgere quanti più ragazzi possibili per ottenere un altro straordinario risultato”.

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