Autore Redazione
venerdì
25 Settembre 2026
05:45
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Cronaca - Volontariato filantropia e beneficenza - Alessandria

Oscar del Successo 2026: svelati i sei premiati. L’11 ottobre la cerimonia di premiazione ad Alessandria

Oscar del Successo 2026: svelati i sei premiati. L’11 ottobre la cerimonia di premiazione ad Alessandria

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Dalla cardiochirurgia all’alta gioielleria, dalla ricerca al commercio e all’imprenditoria. Sono stati scelti i sei premiati della 55ª edizione dell’Oscar del Successo, riconoscimento dedicato a personalità e realtà che, con la loro attività in campo nazionale e internazionale, danno lustro alla provincia di Alessandria. La cerimonia di consegna si terrà domenica 11 ottobre alle 17 nella sala congressi di Palazzo Monferrato, in via San Lorenzo 21 ad Alessandria.

A ricevere i riconoscimenti saranno Andrea Audo, Oscar per la Cardiochirurgia, Pier Ugo Bocchio, Oscar per la Ricerca e Innovazione, Eugenia Bruni, Oscar per l’Alta Gioielleria, Gian Piero Cozzo, Oscar per l’Inventività, Mario Gualeni, Oscar per il Commercio, e Astm Group, a cui sarà assegnato l’Oscar del Successo Gold per l’Imprenditoria.

Andrea Audo, originario della Val d’Ossola e oggi direttore della struttura complessa di Cardiochirurgia dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Alessandria, riceverà l’Oscar del Successo per la Cardiochirurgia. Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1995 all’Università di Torino e specializzato in cardiochirurgia all’Università di Genova, ha perfezionato la propria formazione anche al Mount Sinai Medical Center di New York e al Mater Private Hospital di Dublino. Lavora all’ospedale di Alessandria dal 2004, è primario dal 2017 e da gennaio 2026 dirige il Dipartimento cardio-toraco-vascolare. Dal 2006 è inoltre medico autorizzato all’attività di prelievo di cuore e valvole a scopo di trapianto terapeutico. Nel corso della carriera ha eseguito oltre 7 mila interventi di cardiochirurgia maggiore come primo operatore, oltre a più di 3 mila come primo assistente e oltre 500 come secondo assistente. È inoltre autore di oltre 50 pubblicazioni scientifiche.

L’Oscar per la Ricerca e Innovazione andrà a Pier Ugo Bocchio, presidente e fondatore della Metlac di Bosco Marengo. Dopo una lunga esperienza nel settore delle vernici per imballaggi metallici, nel 1986 fondò Coates Italia, nucleo originario dell’attuale Metlac Group. Nel 1997 l’azienda assunse il nome Metlac Spa. Il gruppo ha successivamente ampliato la propria attività fino all’apertura dello stabilimento produttivo di Querétaro, in Messico, e all’avvio di Resinueva. Oggi conta una produzione annua superiore alle 60 mila tonnellate di vernici e inchiostri, quasi 292 milioni di euro di fatturato nel 2025, circa 300 dipendenti e una presenza commerciale in oltre 60 Paesi.

Eugenia Bruni di Valenza riceverà l’Oscar per l’Alta Gioielleria. Cresciuta nelle botteghe orafe del padre Pasquale Bruni, fondatore nel 1961 della maison di famiglia, ha sviluppato fin da giovane la propria attività creativa tra disegno, fotografia e arte. Dopo un periodo di formazione negli Stati Uniti è tornata nell’azienda di famiglia e nel 2001 ne ha assunto la direzione creativa. Le sue collezioni hanno contribuito a definire l’identità della maison Pasquale Bruni, oggi presente con boutique monomarca tra Milano, Roma, New York e Medio Oriente e distribuita attraverso circa 326 rivenditori in oltre 60 Paesi.

L’Oscar per l’Inventività sarà assegnato a Gian Piero Cozzo di Quattordio. Il suo percorso imprenditoriale si intreccia con la trasformazione economica e industriale del territorio alessandrino a partire dalla fine degli anni Sessanta. Il rapporto con Fiat ha avuto un ruolo importante nello sviluppo dell’attività e nell’inserimento dell’impresa nelle filiere della componentistica e della meccanica. L’esperienza si è poi estesa oltre i confini italiani, con stabilimenti in Polonia, Argentina, Brasile e Italia e oltre 4.500 dipendenti. Dal 1972 Cozzo è impegnato anche nella rappresentanza delle piccole e medie imprese. Oggi è presidente di Ebm-Ente Bilaterale Metalmeccanici, che riunisce circa 40 mila aziende e coinvolge complessivamente 400 mila lavoratori in Italia.

A Mario Gualeni andrà l’Oscar per il Commercio, riconoscimento assegnato per rappresentare il percorso del gruppo Kimono. Le origini dell’azienda risalgono al 1955 con la nascita della Cemm, fondata da Gustavo Gualeni, a cui si associò successivamente Osvaldo Guzzardella. Nel 1980 nacque Kimono Spa, diventata negli anni una realtà di riferimento nel mercato del legno e del fai-da-te. Mario Gualeni è entrato in azienda nel 1986, occupandosi nel tempo di magazzino, logistica, attività commerciali, acquisti e marketing. Dal 2012 è presidente del Cda e responsabile commerciale di Kimono Casa. Il gruppo ha sviluppato anche i mercati esteri e l’e-commerce.

Il riconoscimento Gold per l’Imprenditoria sarà infine consegnato ad Astm Group di Tortona, gruppo internazionale attivo nel settore delle infrastrutture. Secondo quanto riportato dagli organizzatori del premio, Astm è il terzo operatore al mondo di autostrade in concessione ed è attivo anche nella progettazione e realizzazione di grandi opere e nella tecnologia applicata alle infrastrutture. È presente in 15 Paesi con circa 17 mila dipendenti e gestisce una rete autostradale in concessione di circa 6.200 chilometri, oltre 1.100 in Italia e più di 5 mila in Brasile attraverso EcoRodovias. Il gruppo mantiene un forte legame con il territorio alessandrino e in particolare con Tortona, dove si trova la sede centrale, e con Castelnuovo Scrivia, paese d’origine della famiglia Gavio.

I sei premiati sono stati scelti, sulla base delle segnalazioni delle redazioni dei giornali della provincia e della regione, dal comitato organizzatore presieduto da Renato Balduzzi. L’organizzazione è curata dall’ideatore del premio Paolo Vassallo e dall’associazione culturale Suol d’Aleramo.

La cerimonia dell’11 ottobre sarà presentata dall’architetto Claudio Simone Colli, alla presenza delle autorità provinciali e regionali. L’edizione 2026 è realizzata con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e con il patrocinio di Regione Piemonte, Città di Alessandria, Provincia di Alessandria, Camera di Commercio Alessandria-Asti, Confindustria Alessandria, Palazzo Monferrato e Gruppo Amag.

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