28 Settembre 2026
10:00
Alessandria capitale del flauto: torna la Vivaldi Flute Week con artisti da tutta Europa
ALESSANDRIA – Sei giorni interamente dedicati al flauto, tra concerti, masterclass, seminari e incontri con interpreti di fama internazionale. Dal 5 al 10 ottobre torna ad Alessandria la Vivaldi Flute Week, la rassegna organizzata dal Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria, che quest’anno raggiunge la sua sesta edizione.
Curata da Stefano Parrino, la manifestazione propone un programma che intreccia formazione e spettacolo, portando in città musicisti provenienti da diversi Paesi europei e non solo. L’obiettivo è trasformare per una settimana Alessandria in un punto d’incontro per studenti, professionisti e appassionati, con appuntamenti ospitati non soltanto negli spazi del Conservatorio, ma anche nella Chiesa di Santa Maria del Carmine e nella Centrale Termica di Teleriscaldamento.
Un progetto che negli anni ha assunto anche una forte dimensione internazionale, come sottolinea il direttore del Conservatorio Marco Santi: “La rassegna Vivaldi Flute Week, coordinata fin dalla sua nascita (2021) dal collega Stefano Parrino, non solo può ormai ritenersi consolidata, ma è diventata il modello per altre iniziative tese ad una reale ed efficace internazionalizzazione del nostro Conservatorio.”
Al centro della settimana ci saranno studio, confronto e musica dal vivo. Le masterclass, rivolte sia agli studenti del Conservatorio sia a partecipanti esterni, saranno affidate a cinque musicisti provenienti da altrettanti Paesi: Berten D’Hollander, docente di flauto all’Università di Gyor in Ungheria; Horacio Parravicini, primo flauto dell’Orchestra Sinfonica di Bilbao dal 1988; Matej Zupan, professore all’Accademia di musica dell’Università di Lubiana; Guillermo González, docente di flauto traverso al Conservatorio Superiore di Musica di Aragona; e Stéphane Réty, docente alla Musikhochschule di Dresda.
Gli stessi musicisti saranno protagonisti della programmazione concertistica, con appuntamenti quotidiani alle 18.30 e repertori capaci di attraversare epoche, stili e differenti tradizioni musicali.
Ad aprire la rassegna, lunedì 5 ottobre nella Chiesa di Santa Maria del Carmine, sarà il Vivaldi Flute Consort, ensemble formato dagli studenti di flauto del Conservatorio alessandrino con la partecipazione di allievi provenienti anche da altri istituti. Il concerto, intitolato Echi d’Europa, proporrà un itinerario attraverso differenti tradizioni musicali europee: da Traversus di José Rafael Pascual Vilaplana a España, rapsodie pour orchestre di Emmanuel Chabrier, passando per la Suite del Peer Gynt di Edvard Grieg fino alla Serenata in Do maggiore op. 48 di Vincenzo Sorrentino.
Martedì 6 ottobre la manifestazione si sposterà all’Auditorium Pittaluga, dove Berten D’Hollander al flauto e Ana Granik al pianoforte saranno protagonisti di Romanze e rêverie. Il concerto accompagnerà il pubblico in un percorso tra Ottocento e Novecento attraverso musiche di Robert Schumann, Claude Debussy e Charles Camille Saint-Saëns, affiancate dalla scrittura contemporanea di Guy-Claude Luypaerts con En Vague-Acanthes per flauto e pianoforte.
Un salto indietro nel tempo caratterizzerà invece la serata di mercoledì 7 ottobre. Sempre all’Auditorium Pittaluga, Horacio Parravicini, al traversiere, e Franz Silvestri, al clavicembalo, proporranno Geografie del Settecento, un viaggio attraverso la musica europea del XVIII secolo. In programma composizioni di Georg Philipp Telemann, Jean-Marie Leclair, Carl Philipp Emanuel Bach e Johann Gottfried Müthel, in un itinerario pensato per mettere in luce differenti scuole, linguaggi e sensibilità artistiche dell’epoca.
Giovedì 8 ottobre toccherà a Matej Zupan, flauto, e Ana Ilic, pianoforte, affrontare un repertorio meno consueto, costruito come un viaggio tra diverse latitudini musicali. La serata si aprirà con la Fantasia op. 55 per flauto e pianoforte del compositore austriaco Carl Frühling, per proseguire con le Danze popolari slovene di Alojz Srebotnjak, nell’arrangiamento dello stesso Zupan. Completeranno il programma pagine di Michael Colquhoun e Blaž Pucihar, prima della conclusione affidata alla Sonata n. 1 per flauto e pianoforte del compositore messicano Samuel Zyman.
Romanticismo e Decadentismo saranno invece al centro del concerto di venerdì 9 ottobre. Sul palco dell’Auditorium Pittaluga saliranno Guillermo González al flauto ed Eunmi Park al pianoforte. Due le grandi composizioni in programma: la celebre Sonata in La maggiore per flauto e pianoforte, originariamente concepita per violino, di César Franck, e la Sinfonische Kanzone op. 114 del compositore e organista tedesco Sigfrid Karg-Elert.
La giornata conclusiva di sabato 10 ottobre proporrà invece due appuntamenti. Alle 11.30, alla Centrale Termica di Teleriscaldamento, tornerà protagonista il Vivaldi Flute Consort con Energia in musica, concerto costruito tra trascrizioni e riletture di repertori diversi. In programma brani tratti dalla Carmen di Georges Bizet, la Capriol Suite di Peter Warlock, Por una cabeza di Carlos Gardel e il Medley Italiano di Vincenzo Sorrentino.
Il gran finale è previsto alle 18.30 all’Auditorium Pittaluga, con il concerto Voci della terra e canto della natura. Protagonisti saranno Stéphane Réty al flauto e Umberto Ruboni al pianoforte, impegnati in un programma che mette al centro natura e folklore. Saranno eseguite la Sonata n. 2 op. 21 in Re minore di Niels Wilhelm Gade, la Suite Paysanne Hongroise di Béla Bartók, nell’arrangiamento di Paul Arma, e, a chiudere l’intera settimana, Le merle noir di Olivier Messiaen.
La Vivaldi Flute Week conferma così la propria vocazione internazionale e il legame tra attività didattica e produzione artistica. La manifestazione è sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e da sponsor privati e beneficia delle opportunità offerte dal programma Erasmus+ dell’Unione Europea. Alla collaborazione con Alexala, l’Agenzia di Accoglienza e Promozione Turistica Locale della Provincia di Alessandria, si aggiungono i patrocini della Commissione Europea, delle Ambasciate italiane di Francia, Spagna, Slovenia e Argentina, della Regione Piemonte, della Provincia di Alessandria e del Comune di Alessandria.
Tutti i concerti sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Le sedi coinvolte sono la Chiesa di Santa Maria del Carmine, in via dei Guasco 11, l’Auditorium Pittaluga del Conservatorio, in via Parma 1, e la Centrale Termica di Teleriscaldamento, in via del Chiozzetto 63.