Autore Redazione
lunedì
28 Settembre 2026
15:34
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Cronaca - Alto Piemonte - Biella

A Biella riapre la Cerruti: il nuovo Polo 0-6 accoglie 150 bambini tra nido e scuola dell’infanzia

A Biella riapre la Cerruti: il nuovo Polo 0-6 accoglie 150 bambini tra nido e scuola dell’infanzia

BIELLA – La Cerruti torna a vivere e lo fa accogliendo 150 bambini in una struttura completamente rinnovata. Ha aperto questa mattina il nuovo Polo per l’Infanzia 0-6 di via delle Roggie, pensato per riunire nido e scuola dell’infanzia e accompagnare i più piccoli in un unico percorso educativo, dai primi mesi di vita fino ai sei anni.

La riapertura rappresenta il punto di arrivo di un percorso iniziato con la chiusura dell’edificio per inagibilità. Da allora la struttura è stata interessata da un importante intervento di riqualificazione, realizzato nell’ambito degli investimenti del PNRR per l’edilizia scolastica e i servizi dedicati alla prima infanzia. Un progetto che ha consentito di restituire alla città una scuola profondamente rinnovata, con ambienti moderni e funzionali.

I lavori non si sono limitati alla sistemazione dell’edificio. Il nuovo Polo è stato infatti concepito mettendo al centro il benessere dei bambini, la qualità degli spazi e la continuità educativa tra nido e scuola dell’infanzia. Anche per questo l’apertura era stata posticipata di alcuni giorni: una scelta dell’Amministrazione condivisa dal Coordinamento Pedagogico Territoriale, guidato da Claudia Ottella, per consentire di completare con particolare attenzione l’allestimento degli ambienti.

Con l’ingresso dei bambini, il nuovo volto della Cerruti è ora pienamente visibile. Aule, spazi comuni e giardino, così come arredi e materiali, sono stati organizzati con l’obiettivo di creare un ambiente accogliente e allo stesso tempo capace di stimolare autonomia, curiosità e capacità di esplorazione.

Alla base del progetto ci sono anche i principi di “Trame di Diritti”, la Carta dei diritti dell’infanzia elaborata dal Coordinamento Pedagogico Territoriale dell’ambito di Biella insieme agli educatori e agli insegnanti dei servizi del territorio.

“Abbiamo scelto di mettere i bambini al centro, non solo a parole ma anche attraverso gli spazi che vivono ogni giorno. Questo Polo rappresenta un investimento concreto sulla qualità dell’educazione e sul futuro della nostra città”, sottolinea il sindaco Marzio Olivero.

Un’attenzione particolare è stata riservata anche al modo di giocare e imparare. All’interno del Polo prenderà infatti forma “Fili e Radici”, progetto che punta a coinvolgere non soltanto bambini ed educatori, ma anche famiglie, artigiani e aziende del territorio.

L’idea è quella di affiancare ai giochi tradizionali materiali naturali, destrutturati e di recupero, che non abbiano un’unica funzione prestabilita. Saranno quindi i bambini, attraverso l’immaginazione e la sperimentazione, a decidere come utilizzarli, trasformarli e combinarli, lasciando maggiore spazio alla creatività e alla scoperta.

“Un bambino che può esplorare, provare e costruire liberamente sta già imparando. Per questo abbiamo voluto ambienti belli, semplici e capaci di lasciare spazio alla curiosità: anche così si costruisce una buona scuola”, dichiara l’assessore all’Istruzione Livia Caldesi.

La nuova Cerruti, però, punta ad andare oltre la funzione di nido e scuola dell’infanzia. L’obiettivo è trasformare il Polo 0-6 in un luogo aperto alla città e in un laboratorio di ricerca e innovazione pedagogica, capace di creare una rete tra famiglie, insegnanti, educatori e diverse realtà locali.

Con la riapertura si apre quindi una nuova fase per la struttura di via delle Roggie: un Polo che accoglie 150 bambini e che punta a diventare un punto di riferimento per la cultura dell’infanzia nell’intero territorio biellese.

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