Autore Redazione
martedì
29 Settembre 2026
10:20
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Cronaca - Casale Monferrato

Riconoscimento dell’IRCCS di AOU-AL “strumento di potenziamento di cura e ricerca sul mesotelioma”

Riconoscimento dell’IRCCS di AOU-AL “strumento di potenziamento di cura e ricerca sul mesotelioma”

CASALE MONFERRATO – Afeva chiede che le risorse finora destinate alla SSD Mesotelioma e tumori rai a Casale continuino a essere erogate nelle stesse modalità adottate finora. L’associazione interviene dopo aver apprezzato il riconoscimento dell’IRCCS di AOU-AL relativo alle aree tematiche di “Cardiologia-Pneumologia”, che consente di avere sul territorio, con la sua storia sofferta e specifica, una struttura pubblica che entra nella rete nazionale degli Istituti con assistenza sanitaria ad alta specializzazione, ricerca e didattica.

Visto però il ruolo assunto nella battaglia contro la fibra killer e anche il riconosciuto impegno sanitario e di ricerca, che include il coordinamento della presa in carico dei pazienti del casalese e non solo, la richiesta esplicita è che alla SSD Mesotelioma, sia garantito l’accesso allo stesso canale di finanziamento dedicato ed esclusivo, previsto per le aree tematiche individuate dal decreto di istituzione dell’IRCCS -AL. “Riteniamo necessario – spiega Afeva – che alla struttura, inclusa nel percorso pneumologico, vengano riconosciute risorse economiche e di personale, commisurato alle esigenze dei pazienti afferenti, al fine di renderla, ulteriormente, un punto di riferimento insostituibile per la cura fino alla guarigione del mesotelioma, ben oltre la nostra città. Tali risorse potenzieranno la posizione di presidio di riferimento clinico e scientifico come è già in essere, rafforzeranno l’attuale assistenza altamente qualificata per tutto il percorso di salute diagnostico terapeutico assistenziale del mesotelioma (PSDTA) e faciliteranno la collaborazione nelle reti di ricerca degli IRCCS relative all’area di competenza, condividendo dati, protocolli e modelli di innovazione. Solo così possiamo onorare le nostre vittime e sostenere che tutto il cammino fatto non è stato vano, ma anzi ha costruito le basi per fornire le cure a tutti senza confini”. (In copertina una delle riunioni di Afeva in Regione)

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