Autore Redazione
mercoledì
30 Settembre 2026
05:55
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Politica - Alessandria

Rifiuti ad Alessandria: si sblocca la gara per il nuovo assetto del servizio di raccolta e trasporto

Rifiuti ad Alessandria: si sblocca la gara per il nuovo assetto del servizio di raccolta e trasporto

ALESSANDRIA – Dopo circa tre anni di attesa, si sblocca l’iter per il futuro della raccolta rifiuti ad Alessandria. Questo lunedì il Consorzio di Bacino Alessandrino ha approvato all’unanimità gli atti della gara a doppio oggetto relativa al servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani per Alessandria e per i Comuni dell’ambito. Il Consorzio ha così dato seguito agli indirizzi approvati lo scorso aprile dal Consiglio comunale di Alessandria per la trasformazione di Amag Ambiente in una società mista pubblico-privata. La futura società resterà a maggioranza pubblica, con una partecipazione privata fino al 49%.

Il nuovo assetto dovrà accompagnare anche la riorganizzazione del servizio, con un maggiore ricorso alla raccolta porta a porta. All’assemblea erano presenti il sindaco Giorgio Abonante e l’assessore all’Ambiente e alla Filiera dei Rifiuti Daniele Coloris, che hanno sostenuto la scelta. «Abbiamo anche un emendamento rafforzativo delle garanzie occupazionali dei lavoratori, già presenti negli atti», hanno sottolineato. L’amministrazione comunale di Alessandria ha annunciato che a breve fornirà ulteriori dettagli su un passaggio considerato decisivo per il futuro della raccolta e del trasporto dei rifiuti urbani.

Il percorso era iniziato nel 2023, quando l’Autorità garante della concorrenza e del mercato aveva contestato la delibera con cui il Consorzio aveva disposto l’affidamento in house ad Amag Ambiente. «Un fulmine a ciel sereno», aveva commentato allora il sindaco Giorgio Abonante durante una seduta della Commissione Bilancio. L’Autorità aveva contestato l’affidamento diretto del contratto per la raccolta rifiuti e aveva invitato il Consorzio di Bacino Alessandrino a porre rimedio. Secondo l’Autorità, infatti, lo stesso Consorzio non poteva detenere il 20% delle quote di Amag Ambiente. Si è quindi scelto di procedere verso una società mista pubblico-privata attraverso una gara a doppio oggetto.

La tabella di marcia prevede ora la pubblicazione dei bandi di gara entro la prima metà di ottobre. L’obiettivo è individuare un partner privato con una quota fino al 49%, mentre la componente pubblica manterrà la maggioranza della società. L’ingresso del socio privato dovrà portare nuove risorse da destinare agli investimenti. «Quel cambio di passo necessario per migliorare sia il servizio che le condizioni operative dei lavoratori», avevano rimarcato cinque mesi fa il sindaco Abonante e l’assessore Coloris.

«Si è compiuto un percorso lungo e difficoltoso», ha sottolineato a Radio Gold il vicepresidente del Consorzio di Bacino Gianni Ercole. «Il servizio di raccolta rifiuti verrà affidato per 15 anni al nuovo soggetto per 350 milioni di euro, Iva compresa. Auspico, quindi, che possa nascere una società sufficientemente robusta da garantire al servizio rifiuti tutti gli investimenti necessari».

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