Autore Redazione
mercoledì
30 Settembre 2026
10:58
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Cronaca - Acqui Terme - Provincia di Alessandria

La Bollente si rinnova, nuova protezione in legno per il simbolo di Acqui Terme

La Bollente si rinnova, nuova protezione in legno per il simbolo di Acqui Terme

ACQUI TERME (AL) –  Un intervento apparentemente piccolo, ma significativo per la cura di uno dei luoghi più conosciuti e fotografati di Acqui Terme. La Bollente si presenta con un particolare rinnovato: è stata infatti sostituita la storica griglia in legno che protegge le due aperture situate alla base del celebre monumento cittadino.

Un elemento funzionale che, proprio per la sua collocazione, è anche parte integrante dell’immagine della fonte termale, meta quotidiana di residenti e turisti e autentico simbolo dell’identità acquese. Dopo oltre trent’anni di servizio, la vecchia struttura aveva ormai risentito inevitabilmente dell’usura e delle particolari condizioni ambientali del luogo, rendendo necessario il suo rifacimento.

L‘intervento è stato realizzato nel segno della continuità. A costruire la nuova griglia è stato infatti lo stesso artigiano che, più di trent’anni fa, aveva realizzato quella originaria. Una scelta che ha permesso di conservare le caratteristiche della lavorazione precedente, rinnovando il manufatto senza alterare l’aspetto complessivo di uno degli angoli più riconoscibili del centro storico.

Particolare attenzione è stata riservata anche al materiale. Per la nuova struttura sono stati utilizzati pali di ontano, essenza che presenta caratteristiche particolarmente adatte ad ambienti caratterizzati dalla presenza costante di acqua e umidità.

Si tratta di un legno che vanta anche un legame curioso con la storia delle costruzioni: l’ontano è stato tradizionalmente impiegato anche nelle fondazioni degli edifici veneziani. La sua peculiarità consiste nella capacità di conservarsi a lungo quando rimane costantemente immerso nell’acqua e, di conseguenza, scarsamente esposto all’aria. Una caratteristica che lo rende particolarmente indicato per un contesto singolare come quello della Bollente.

L’intervento ha inoltre un valore particolare per la città perché non ha comportato la spesa inizialmente prevista per le casse comunali. Il costo del manufatto era stato stimato in circa 2.500 euro, ma Benazzo Legno ha deciso di donare l’opera al Comune e, quindi, all’intera comunità acquese.

Un contributo privato alla conservazione del patrimonio cittadino che permette di restituire decoro e funzionalità a un dettaglio della Bollente senza modificarne il carattere storico. A seguire l’organizzazione delle operazioni di sostituzione e la posa della nuova griglia è stato il consigliere comunale Orest Laniku, che ha coordinato le diverse attività necessarie per portare a termine l’intervento e il raccordo tra i soggetti coinvolti. Il sindaco Danilo Rapetti Sardo Martini ha voluto sottolineare proprio il valore della collaborazione che ha consentito di concretizzare l’operazione.

“Desidero ringraziare il consigliere comunale Orest Laniku per l’attenzione e l’impegno con cui ha seguito ogni fase dell’intervento, favorendo il raccordo tra i soggetti coinvolti – dichiara il primo cittadino – Esprimo inoltre il sincero apprezzamento dell’Amministrazione comunale a Benazzo Legno per la qualità del lavoro svolto e per la generosa donazione alla città. Questo risultato dimostra come una collaborazione virtuosa tra pubblico e privato possa tradursi in azioni concrete per la cura e la valorizzazione del patrimonio comune”.

 

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