30 Settembre 2026
13:22
I dipendenti del Comune di Basaluzzo festeggiano Gianfranco Ludovici, il sindaco in carica più longevo d’Italia
BASALUZZO (AL) – Una targa per celebrare un primato nazionale, ma soprattutto una lunga storia amministrativa vissuta al servizio del paese. I dipendenti del Comune di Basaluzzo hanno voluto rendere omaggio al sindaco Gianfranco Ludovici, che a 88 anni può vantare un primato particolare: è il primo cittadino in carica più longevo d’Italia.
Nato a Novi Ligure il 5 luglio 1938, Ludovici continua a guidare l’amministrazione comunale dopo la riconferma ottenuta alle elezioni dell’8 e 9 giugno 2024. Già allora, alla soglia degli 86 anni, la sua candidatura aveva attirato l’attenzione anche al di fuori del Novese e il suo sesto mandato gli era poi valso il primato di sindaco più anziano della provincia di Alessandria. Ora quel riconoscimento si estende all’intero territorio nazionale.
Come hanno spiegato i dipendenti del Comune di Basaluzzo, l’Anci, l’Associazione nazionale dei Comuni italiani, dopo una verifica, ha esteso il primato a livello nazionale.
La storia amministrativa di Ludovici comincia nel 1985 con l’ingresso in una lista civica al fianco dell’allora sindaco Remo Bollano. Dopo l’esperienza da consigliere e assessore, nel 1995 arrivò per la prima volta alla carica di sindaco. Da allora il suo nome è rimasto strettamente legato alla vita amministrativa di Basaluzzo.
A celebrare il nuovo primato sono ora proprio i dipendenti del Comune, che hanno voluto consegnare al primo cittadino una targa e accompagnare il gesto con parole di riconoscenza per il lungo percorso condiviso negli uffici municipali.
“A nome di tutti i dipendenti del Comune di Basaluzzo, oggi, consegnandole la targa, vogliamo esprimere la nostra più profonda gratitudine per la fiducia, la guida e l’ispirazione che Lei, Sindaco Ludovici Gianfranco, ci ha trasmesso in questi anni di instancabile attività”.
Una dedica che accomuna chi lavora negli uffici comunali da molti anni e chi, invece, è arrivato più recentemente. Generazioni diverse di dipendenti che hanno trovato nel sindaco un punto di riferimento e che oggi condividono con lui un traguardo decisamente particolare.
“Per noi dipendenti, da chi è qui da decenni a chi ha appena varcato la soglia degli uffici comunali, il Sindaco rappresenta un punto di riferimento istituzionale straordinario, ma soprattutto una costante lezione di resilienza e amore per il territorio. Essere la ‘squadra’ del Sindaco più longevo d’Italia ci riempie di orgoglio e ci spinge a dare ogni giorno il massimo, onorando un primato nazionale che è prima di tutto un primato di affetto e dedizione“.
Dietro il dato anagrafico e il record c’è dunque, nelle parole del personale del municipio, il riconoscimento di un modo di amministrare costruito sulla presenza quotidiana e sul rapporto diretto con la comunità.
“Grazie, Sindaco, per averci insegnato che la politica più bella è quella che si fa con i piedi per terra, ascoltando le persone e lavorando con il cuore tra le carte del Comune”.
Un pensiero che i dipendenti chiudono guardando non soltanto al lungo percorso compiuto, ma anche a quello ancora da condividere: “La sua storia è la nostra storia, e continuare questo cammino insieme resta il nostro privilegio più grande”.