Acqui Terme rende omaggio alla Guardia di Finanza: nasce “Largo Fiamme Gialle d’Italia”
ACQUI TERME (AL) – Acqui Terme rende omaggio alla Guardia di Finanza. Lo spazio verde tra corso Viganò, piazza Italia e corso Italia ora prende il nome di “Largo Fiamme Gialle d’Italia”. L’intitolazione vuole riconoscere l’impegno quotidiano del Corpo nella tutela della legalità, della sicurezza economica e della comunità. Un nuovo spazio pubblico che diventa così anche un simbolo del servizio svolto dalla Guardia di Finanza a favore del Paese e dei cittadini.
Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco di Acqui Terme, Danilo Rapetti Sardo Martini, il comandante provinciale della Guardia di Finanza, colonnello Antonio Gorgoglione, il vicario del prefetto di Alessandria, Luigi Swich, e il vicepresidente della Provincia di Alessandria, Vincenzo Demarte. Presenti inoltre le massime autorità civili e militari della provincia, una rappresentanza di finanzieri, una delegazione della sezione A.N.F.I. (Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia) e le associazioni combattentistiche e d’Arma. Una partecipazione che ha voluto sottolineare anche la continuità tra chi ha prestato servizio nelle istituzioni e chi ancora oggi opera al servizio dello Stato e dei cittadini.
Dopo gli interventi delle autorità, il sindaco e il comandante provinciale hanno proceduto alla scopertura della targa collocata nell’aiuola che ospita la statua di Giuseppe Saracco. Contemporaneamente è stata svelata anche la nuova targa toponomastica con la denominazione “Largo Fiamme Gialle d’Italia”.
Con l’intitolazione, la città termale ha voluto lasciare un segno permanente di riconoscenza nei confronti delle donne e degli uomini delle Fiamme Gialle e del ruolo svolto dal Corpo, da secoli presidio di legalità e tutela degli interessi della collettività.