Autore Redazione
venerdì
2 Ottobre 2026
11:52
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Cronaca - Alessandria

Situazione carceri ad Alessandria, Fornaro (Pd) interroga il ministro

Situazione carceri ad Alessandria, Fornaro (Pd) interroga il ministro

ALESSANDRIA – Il deputato Federico Fornaro ha presentato un’interrogazione al Ministro della Giustizia sulla situazione degli istituti di pena nel comune di Alessandria, che continua a preoccupare istituzioni e opinione pubblica locali.
Tra i temi più spinosi quelli legati alla Casa di reclusione “San Michele”, nel comune di Alessandria, attualmente in corso di trasformazione in hub nazionale per il regime di detenzione 41-bis, con una capienza prevista di circa 200 posti. Il processo ha già comportato un parziale svuotamento dell’istituto e la sospensione di molte attività trattamentali e laboratoriali di grande valore per i detenuti.
I lavori di adeguamento accumulano un rilevante ritardo. A fine marzo il provveditore dell’amministrazione penitenziaria di Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria ne aveva annunciato la conclusione per l’estate, ma i cantieri sono ancora aperti. Ad agosto il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria non ha consentito a una delegazione delle Camere penali di Alessandria di visitare la struttura, nell’ambito dell’iniziativa “Ristretti in agosto”, perché erano in corso interventi di adeguamento e non erano presenti detenuti.
Nell’interrogazione si ricorda inoltre che la trasformazione procede senza che l’amministrazione comunale sia adeguatamente informata e coinvolta, come più volte segnalato dal sindaco Giorgio Abonante.

A questo scenario si aggiunge quello del Cantiello e Gaeta con strutture inadeguate e personale insufficiente. Edificio storico in piazza Don Soria, nel centro del comune di Alessandria ma che, dopo un recente sopralluogo di una delegazione dell’Unione dei sindacati di polizia penitenziaria, guidata dal segretario nazionale Giuseppe Moretti, ha mostrato una struttura vecchia con lacune incredibili.
Allarmante il quadro del personale, aggiunge Fornaro, a fronte di una pianta organica di 127 agenti ne sono presenti 117, da cui vanno sottratte le assenze per malattia e gli agenti non ritenuti idonei dalla Commissione medico ospedaliera. Mancano inoltre ispettori e sovrintendenti. Nel corso dell’estate si sono verificati quattro giorni di disordini, segnale di condizioni di sicurezza carenti.
Per quesot l’onorevole Fornaro ha chiesto al Ministro:
* se sia a conoscenza dei ritardi nei lavori di adeguamento del “San Michele” e delle gravi carenze strutturali e di organico del “Cantiello e Gaeta”;
* quali iniziative intenda adottare per coinvolgere il Comune di Alessandria e gli altri soggetti del territorio nella trasformazione del “San Michele”, affinché non pesi negativamente sulla vita della comunità locale;
* quali interventi intenda mettere in campo per risolvere le carenze strutturali del “Cantiello e Gaeta”.
“Alessandria non può essere informata a cose fatte su una trasformazione che cambia il volto del sistema penitenziario cittadino”, dichiara Fornaro. “Servono tempi certi per il San Michele, un confronto vero con il Comune e interventi immediati sul Cantiello e Gaeta, dove a pagare il prezzo di strutture inadeguate e organici insufficienti sono detenuti e agenti.”

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