Autore Redazione
sabato
3 Ottobre 2026
14:30
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Cronaca - Piemonte

Bronchiolite, al via in Piemonte la campagna di immunizzazione contro il Virus Respiratorio Sinciziale

Bronchiolite, al via in Piemonte la campagna di immunizzazione contro il Virus Respiratorio Sinciziale

PIEMONTE –  È partita in Piemonte la nuova campagna di immunizzazione contro il Virus Respiratorio Sinciziale (RSV), uno dei principali responsabili delle infezioni delle basse vie respiratorie nei bambini più piccoli e, in particolare, della bronchiolite. Dal 1° ottobre le famiglie piemontesi possono aderire gratuitamente e su base volontaria alla campagna, che per la stagione 2026-2027 potrà contare su almeno 25 mila dosi di anticorpi monoclonali.

Per garantire la copertura sul territorio, la Regione Piemonte ha previsto una spesa massima di 7,59 milioni di euro. L’obiettivo è proteggere soprattutto i bambini nei primi mesi di vita durante il periodo autunnale e invernale, quando la circolazione del virus diventa più intensa e aumenta il rischio di sviluppare forme severe dell’infezione.

Il Virus Respiratorio Sinciziale, ricordano dalla Regione Piemonte,  è estremamente diffuso nei primi anni di vita: “Più della metà dei bambini lo contrae entro il primo anno e quasi tutti vengono infettati almeno una volta entro i due anni”.

Nella maggior parte dei casi l’infezione può presentarsi con sintomi simili a quelli di un comune raffreddore. Nei bambini molto piccoli, però, il virus può raggiungere le basse vie respiratorie e provocare bronchiolite o polmonite, con tosse, febbre e difficoltà respiratorie. Nei casi più seri può essere necessario il ricovero in ospedale.

La fascia considerata maggiormente a rischio è quella dei bambini con meno di tre mesi, soprattutto durante i mesi autunnali e invernali. Un’attenzione particolare è inoltre riservata ai piccoli che presentano specifici fattori di vulnerabilità, come nascita pretermine, displasia bronco-polmonare, cardiopatie congenite significative, deficit immunitari o patologie neuromuscolari.

La campagna piemontese utilizza anticorpi monoclonali e il meccanismo è differente da quello di una vaccinazione tradizionale. Si tratta infatti di una forma di immunizzazione passiva: anziché stimolare l’organismo del bambino a produrre autonomamente gli anticorpi, vengono somministrati anticorpi già pronti, in grado di neutralizzare il virus e ridurre il rischio che provochi danni significativi all’apparato respiratorio.

La protezione dura almeno cinque mesi, un periodo pensato per coprire sostanzialmente l’intera stagione nella quale l’RSV circola maggiormente. Secondo i dati riportati dalla Regione, i farmaci utilizzati hanno dimostrato di ridurre dell’80% le infezioni respiratorie da Virus Respiratorio Sinciziale che richiedono un ricovero ospedaliero.

Le modalità di somministrazione cambiano in base alla data di nascita del bambino. Per i neonati che verranno alla luce tra il 1° ottobre 2026 e il 31 marzo 2027, l’immunizzazione potrà essere effettuata direttamente nel Punto Nascita, prima delle dimissioni dall’ospedale.

Per i bambini nati tra il 1° aprile e il 30 settembre 2026, invece, la somministrazione sarà effettuata dal Pediatra di Libera Scelta, nel caso in cui abbia aderito alla campagna, oppure presso il Centro vaccinale dell’ASL di riferimento. In questi casi l’indicazione è di procedere preferibilmente entro il 30 novembre, in modo da garantire la protezione durante i mesi nei quali la circolazione dell’RSV è più significativa.

La possibilità viene estesa anche ai bambini nati tra gennaio e marzo 2026 che non abbiano ricevuto l’immunizzazione nel corso della precedente campagna. In questo caso la somministrazione potrà avvenire su richiesta dei genitori.

È inoltre prevista una tutela specifica per i bambini fino a 24 mesi che presentano condizioni cliniche tali da renderli particolarmente vulnerabili alle forme severe della malattia: per loro l’immunizzazione potrà essere effettuata anche durante la seconda stagione di circolazione dell’RSV. I genitori interessati possono esprimere la volontà di aderire alla campagna anche attraverso il portale SalutePiemonte.

Informazioni dettagliate sulla campagna, sulle modalità di immunizzazione e sulla prevenzione della bronchiolite sono disponibili nel focus dedicato sul sito della Regione Piemonte.

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