7 Ottobre 2026
10:44
Richieste di aiuto sanitario continuano a crescere. Impennata di visite pediatriche e ginecologiche
ALESSANDRIA – La richiesta di aiuto sul fronte sanitario continua a crescere. I dati dell’ambulatorio Nessuno Escluso confermano una situazione di difficoltà, anche se con un aumento meno forte rispetto agli anni precedenti ma comunque persistente.
Le prestazioni sanitarie erogate alle persone in difficoltà sono infatti passate da 3300 nel 2024 a 3356 nell’arco degli ultimi dodici mesi (da settembre 2025 a settembre 2026). A incidere maggiormente sono le visite pediatriche che, nel 2025, hanno raggiunto il tetto di 244 per un incremento del 20% rispetto ai 12 mesi prima. In aumento anche le visite ginecologiche, 134, con una impennata del 25%. Le cure odontoiatriche sono calate nel 2025 (496) per un 15% in meno ma nel 2026 saliranno nuovamente visto che a settembre 2026 sono già 500 quelle eseguite. Sono calate, invece, le visite internistiche: dalle 676 effettuate nel 2024 dal personale medico volontario diretto dal dottor Alberto Prete si passa alle 499 del 2025.
Il servizio medico per prestazioni sanitarie gratuite di primo livello destinate alle fasce più deboli della comunità, attivo dal 2017 ad Alessandria nei locali della Caritas Diocesana in via delle Orfanelle 25, è gestito dall’Associazione Nessuno Escluso – Ambulatorio medico Odv in coordinamento con il Centro di Ascolto della Caritas. Vengono garantite visite e consulenze di medicina generale e specialistiche, di ginecologia, pediatria e odontoiatria grazie al contributo di numerosi professionisti, complessivamente 36 tra medici, odontoiatri, farmacisti, infermieri oltre a personale amministrativo e informatico. “Il progetto – sottolineano i medici volontari dell’ambulatorio Nessuno Escluso – si rivolge soprattutto a coloro che non hanno accesso al medico di base poiché non residenti, senza fissa dimora, extracomunitari in attesa di permesso di soggiorno o stranieri con permesso di soggiorno che hanno perso il lavoro e quindi l’assistenza sanitaria. L’ambulatorio offre ai pazienti anche le necessarie terapie farmacologiche“.
Ad appesantire una situazione complessa i costi affrontati dall’ambulatorio, in continua crescita, legati in particolare all’acquisto di farmaci, di materiali per lo studio odontoiatrico, oltre che agli esami e alle prestazioni diagnostiche. “I farmaci sono offerti dal Banco Farmaceutico o da donazioni private, ma il costo preponderante è sostenuto dalla Fondazione della Cassa di Risparmio di Alessandria“.
Negli ultimi anni l’attività odontoiatrica ha avuto un importante incremento, “legato a diversi fattori. Le prestazioni odontoiatriche – osservano gli operatori dell’ambulatorio – sono offerte solo in minima parte dal Sistema Sanitario Nazionale, inoltre le condizioni di igiene orale dei pazienti che accedono all’ambulatorio sono solitamente alquanto precarie. Nell’ambulatorio operano cinque odontoiatri e i pazienti vengono ricevuti su appuntamento, «ma non sempre è possibile fornire le prestazioni in tempi brevi. Recentemente – aggiungono da Nessuno Escluso – l’ambulatorio si è dotato di un ortopantomografo che permette una diagnosi più precisa e tempestiva dei problemi dentali, pianificando così interventi di terapia conservativa più accurati“.


