7 Ottobre 2026
12:02
Alessandria ricorda monsignor Fernando Charrier: questo mercoledì la Messa a 15 anni dalla scomparsa
ALESSANDRIA – A quindici anni dalla scomparsa, Alessandria torna a ricordare monsignor Fernando Charrier, il vescovo che per diciotto anni guidò la diocesi e che rimase vicino alla città anche nei suoi momenti più difficili. Oggi, mercoledì 7 ottobre, alle 18, nella Cattedrale di Alessandria sarà celebrata una Santa Messa in sua memoria, presieduta dall’amministratore apostolico monsignor Luigi Testore. La celebrazione rientra tra i primi impegni confermati da Testore dopo la sua nomina alla guida della diocesi.
Nato nel 1931 a Bourcet, in Val Chisone, e morto ad Alessandria il 7 ottobre 2011, Charrier fu vescovo della diocesi alessandrina dal 1989 al 2007. Diciotto anni durante i quali il suo ministero si intrecciò profondamente con la vita religiosa, sociale e civile della città e del territorio. Il suo impegno, tuttavia, andò ben oltre i confini della diocesi. Charrier fu infatti una figura di primo piano della Chiesa italiana, in particolare sui temi del lavoro, della giustizia sociale e dell’attenzione alle persone più fragili.
Già nel 1975 diede vita all’Ufficio nazionale della Conferenza episcopale italiana dedicato alla pastorale sociale e del lavoro. Negli anni successivi ricoprì per due volte la carica di presidente della Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro e fu sottosegretario della CEI. Partecipò inoltre da protagonista ai grandi Convegni ecclesiali nazionali e presiedette il Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane sociali dei cattolici italiani.
Ad Alessandria, però, il suo nome resta legato soprattutto a un’immagine diventata parte della memoria collettiva della città: quella del vescovo con gli stivali di gomma durante la devastante alluvione del novembre 1994. Nei giorni dell’emergenza Charrier percorse personalmente i quartieri invasi dall’acqua e dal fango, incontrò le persone colpite e contribuì a mobilitare la Chiesa locale e il mondo del volontariato per portare aiuto alla popolazione.
Un’immagine e una testimonianza che, a distanza di trent’anni, sono state ricordate anche dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Durante la visita ad Alessandria del 26 novembre 2024, il capo dello Stato richiamò infatti la figura del “vescovo con gli stivali”, sottolineando il sostegno e lo stimolo che Charrier seppe offrire alla comunità nei giorni drammatici dell’alluvione.
La Messa di oggi in Cattedrale sarà dunque non soltanto un momento di commemorazione religiosa, ma anche l’occasione per riportare alla memoria una figura che ha accompagnato un lungo tratto della storia recente di Alessandria. Un vescovo ricordato per la sua attenzione ai problemi concreti della società e del lavoro e per quella presenza tra la gente che, soprattutto nei giorni più difficili, contribuì a rendere particolarmente forte il suo legame con la città.