Autore Redazione
venerdì
9 Ottobre 2026
13:33
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Cronaca - Alessandria

Teo e altri due Omini del celebre vignettista Bort sulla rotonda di spalto Gamondio ad Alessandria

Teo e altri due Omini del celebre vignettista Bort sulla rotonda di spalto Gamondio ad Alessandria

ALESSANDRIA – Con tre installazioni permanenti la città di Alessandria ha reso omaggio a uno dei suoi concittadini più illustri e amati: in occasione delle celebrazioni per il centenario dalla nascita del celebre vignettista Mario Bortolato, in arte “Bort”, da questo venerdì sulla rotonda di spalto Gamondio sono state installate le sagome di “Teo” e di altri due celebri “Omini”. L’iniziativa rappresenta il naturale proseguimento del percorso avviato con la mostra “Il secolo di Bort” alle Sale d’Arte di via Machiavelli 13 – promossa e organizzata dalla Città di Alessandria e dall’Azienda Speciale Multiservizi Costruire Insieme e curata da Cristoforo Moretti insieme ai figli dell’artista, Paolo e Marina Bortolato e conclusa domenica scorsa – per volontà dell’amministrazione comunale di sancire il legame tra l’artista e la sua Città e mantenere vivo nella memoria collettiva il patrimonio umano, artistico e culturale da egli lasciato.

Bort ha vissuto per 65 anni ad Alessandria, facendo della quotidianità cittadina una delle principali fonti di ispirazione della sua produzione artistica. Attraverso i suoi personaggi e le sue vignette ha raccontato con ironia, garbo e acume vizi, abitudini e virtù di uomini e donne comuni, trasformando situazioni della vita di tutti i giorni in immagini capaci di parlare a un pubblico nazionale. Le sue vignette sono state pubblicate per decenni su importanti testate, tra cui “La Settimana Enigmistica” e “Il Secolo XIX”, rendendolo uno dei più popolari vignettisti italiani del Novecento.

Con la collocazione permanente delle sagome, una parte della mostra esce dunque dalle Sale d’Arte per entrare stabilmente nella città: i personaggi di Bort diventano così parte dell’arredo urbano di Alessandria e, allo stesso tempo, un elemento di memoria e riconoscibilità. “Con questo gesto” ha detto il sindaco Giorgio Abonante “intendiamo consegnare alle future generazioni il ricordo di un artista straordinario che ha portato il nome di Alessandria in tutta Italia. Gli ‘Omini’ di Bort sono un patrimonio di simpatia e intelligenza: vederli oggi accogliere chi arriva in Città significa celebrare la nostra identità e mantenere vivo un legame affettivo che Mario Bortolato rifletteva nelle sue vignette, che spesso ambientava proprio in una città generica dell’Italia industriale del ‘900, che era invece proprio Alessandria”.

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