9 Ottobre 2026
17:37
Casale ricorda Enrico Bruschi: una targa nella palestra di arrampicata per il medico e consigliere comunale
CASALE MONFERRATO – Una targa nella palestra di arrampicata boulder del Palazzetto dello Sport “Paolo Ferraris” per ricordare Enrico Bruschi, medico, consigliere comunale e grande appassionato di montagna, scomparso lo scorso febbraio all’età di 75 anni. La cerimonia di inaugurazione si terrà sabato 10 ottobre 2026, alle 9.45, in un luogo particolarmente significativo per Bruschi, che aveva contribuito attivamente alla realizzazione della struttura.
L’iniziativa nasce dalla volontà dei colleghi consiglieri comunali della coalizione civica “Casale, Davvero”, che hanno scelto di ricordare Bruschi attraverso una delle sue più grandi passioni, l’alpinismo, e i valori che hanno accompagnato il suo impegno professionale, politico e civile.
“Enrico è stato per noi un collega, un amico e un compagno di impegno civile. Ha saputo vivere l’alpinismo con la stessa passione e attenzione che ha sempre dedicato al suo lavoro e al suo impegno per la comunità”, sottolineano i consiglieri promotori dell’iniziativa.
La scelta della palestra non è casuale. Bruschi, socio del Club Alpino Italiano di Casale Monferrato, era profondamente legato alla montagna e impegnato nella promozione della cultura ambientale e nella tutela del territorio. La struttura del PalaFerraris rappresenta inoltre un importante punto di riferimento per gli appassionati di arrampicata casalesi. Nel 2013, grazie al sostegno economico del Comune e al lavoro volontario dei soci del Cai, era stata inaugurata una nuova parete di arrampicata, dopo che la precedente era stata smontata per consentire l’ampliamento delle tribune del palazzetto.
“Abbiamo voluto fortemente una targa in questo luogo, non solo perché Enrico è stato parte attiva nella sua realizzazione, ma perché una palestra di arrampicata è un luogo dove si impara a misurarsi con i propri limiti, a trovare la forza per superarli e a guardare sempre un po’ più in alto. Valori che Enrico ha saputo incarnare nella sua vita”, aggiungono i colleghi.
Medico anestesista per molti anni all’ospedale Santo Spirito, Bruschi aveva dedicato una parte importante della propria vita anche alla difesa della sanità pubblica e all’impegno politico e ambientale. Eletto in Consiglio comunale nel 2024 nelle file del Partito Democratico, si era distinto per l’attenzione ai temi della salute, della tutela dell’ambiente e della partecipazione civica. Particolarmente sentito era stato il suo impegno per la difesa dell’ospedale casalese e per le battaglie legate alla giustizia ambientale, anche alla luce delle conseguenze dell’inquinamento da amianto sul territorio.
La sua scomparsa, avvenuta il 15 febbraio 2026, aveva suscitato profondo cordoglio nella comunità. Anche il sindaco Emanuele Capra, a nome dell’amministrazione comunale, aveva ricordato il contributo di Bruschi al confronto democratico e alla vita istituzionale della città.
Con l’intitolazione della targa, i colleghi desiderano lasciare un segno permanente del suo impegno e trasmetterne la memoria anche ai più giovani. “Desideriamo che la sua memoria continui a vivere anche per le nuove generazioni. Saremo felici di condividere con voi questo momento di ricordo, affetto e riconoscenza”, concludono i promotori.
A promuovere il momento commemorativo sono Gianni Crisafulli, Gabriella Bozzo, Ramona Bruno, Maria Fiore e Luca Servato del Partito Democratico, Riccardo Calvo e Francesco Soffiantino di Casale Ci Siamo e Alice Russo di Casale per i giovani.
L’appuntamento è per sabato 10 ottobre, alle 9.45, nella palestra di arrampicata boulder del Palazzetto dello Sport “Paolo Ferraris” di Casale Monferrato, per un momento di ricordo e riconoscenza dedicato a una figura che ha unito la passione per la montagna all’impegno per la propria comunità.