Autore Redazione
mercoledì
21 Ottobre 2026
05:02
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Politica - Novi Ligure

Terzo Valico: la Regione rassicura sulle compensazioni ma per Coluccio (M5s) mancano ancora risposte

Terzo Valico: la Regione rassicura sulle compensazioni ma per Coluccio (M5s) mancano ancora risposte

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Garanzie sulla prosecuzione dei lavori del Terzo Valico, sulla tutela dei lavoratori e soprattutto sulle opere compensative promesse al territorio alessandrino. È quanto ha chiesto in Consiglio regionale Pasquale Coluccio, consigliere del Movimento 5 Stelle Piemonte, con un question time rivolto alla Giunta e all’assessore Gian Luca Vignale. Al centro dell’intervento la situazione del consorzio Cociv, le difficoltà finanziarie e la sospensione di alcune lavorazioni. Coluccio ha chiesto quali garanzie siano state ottenute per evitare ripercussioni sugli interventi previsti nell’Alessandrino. Tra le opere richiamate dal consigliere c’è la messa in sicurezza dell’incrocio vicino al casello A7 di Vignole Borbera, intervento previsto da circa vent’anni e per il quale, secondo Coluccio, mancherebbero ancora circa 1,3 milioni di euro per completare la copertura finanziaria. “Parliamo di interventi che i cittadini aspettano da anni”, ha sottolineato Coluccio.

Nella risposta al question time la Regione ha richiamato i dati comunicati da Rfi: al 30 settembre 2026 gli scavi avrebbero raggiunto circa il 97% e, secondo Cociv, il completamento degli scavi e delle gallerie sarebbe previsto entro il 2027. Coluccio ha però precisato che questa scadenza riguarda gli scavi e non l’entrata in servizio della linea. Rfi ha anche riferito di aver rispettato i propri obblighi contrattuali e avrebbe chiesto a Cociv di garantire la prosecuzione delle attività, nel rispetto dell’interesse pubblico e degli obblighi contrattuali. Sul fronte delle opere compensative, la Regione avrebbe inoltre riferito che, secondo Rfi, la sospensione di alcune attività di scavo non inciderebbe sugli interventi di competenza dei Comuni previsti dal Progetto condiviso di sviluppo del territorio.

Per l’esponente della minoranza, però, resta aperto il nodo di Vignole Borbera. “Una rassicurazione che non chiarisce però tempi e copertura delle risorse mancanti per l’incrocio di Vignole Borbera, sul quale non è arrivata una risposta specifica”, ha osservato. Il consigliere ha richiamato anche il tema dei lavoratori, ricordando il confronto con i sindacati e la necessità di salvaguardare l’occupazione. “Servono però impegni concreti sulla ripresa delle attività e sulla tutela di chi rischia di pagare il prezzo di questa crisi”, ha aggiunto. “Il territorio ha già sopportato anni di ritardi e disagi. La Regione pretenda da Governo, Rfi e Cociv un quadro certo su lavori, occupazione e compensazioni”, ha concluso Coluccio, annunciando che continuerà a chiedere risposte puntuali sugli interventi ancora senza una soluzione.

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