21 Ottobre 2026
15:36
Influenza, in provincia di Pavia già quasi 29mila vaccinazioni. In Lombardia somministrazioni in crescita del 5%
PAVIA – Sono 28.762 le vaccinazioni antinfluenzali somministrate in provincia di Pavia dall’inizio della campagna 2026-2027. È quanto emerge dai dati diffusi da Regione Lombardia, aggiornati al 19 ottobre. Il territorio pavese si colloca al settimo posto tra le dodici province lombarde per numero di dosi somministrate.
A livello regionale sono state effettuate complessivamente 614.355 vaccinazioni, il 5% in più rispetto allo stesso periodo del 2025, quando le somministrazioni erano state 587.603. Un incremento di 26.752 dosi nelle prime settimane della campagna, partita il 1° ottobre per le categorie maggiormente a rischio ed estesa a tutta la popolazione dal 12 ottobre.
In Lombardia il maggior numero di vaccinazioni è stato registrato nella provincia di Milano, con 206.895 somministrazioni, seguita da Brescia (84.963), Bergamo (65.923), Monza e Brianza (60.785), Varese (49.769) e Como (35.584). Pavia precede invece Lecco (21.451), Cremona (18.607), Mantova (16.717), Lodi (15.657) e Sondrio (9.242). Le dosi somministrate nel Pavese rappresentano circa il 4,7% del totale regionale.
Anche sul territorio provinciale è possibile vaccinarsi rivolgendosi ai medici di famiglia, ai pediatri, alle farmacie aderenti, alle Case di Comunità, ai centri vaccinali e agli ospedali. A livello lombardo sono proprio i medici di medicina generale ad aver effettuato il maggior numero di somministrazioni, 338.468, seguiti dalle farmacie con 119.567 dosi e dai pediatri con 84.951.
Tra le novità di quest’anno c’è la possibilità per i ragazzi tra i 12 e i 18 anni di ricevere il vaccino antinfluenzale in spray nasale anche in farmacia. Si amplia inoltre la vaccinazione nei luoghi di lavoro, dove i medici competenti possono somministrare le dosi ai dipendenti e registrarle sulla piattaforma regionale Arvax.
La fascia d’età più coinvolta nella campagna è quella degli over 75, con 220.686 vaccinazioni, pari al 36% del totale regionale. Seguono i cittadini tra i 65 e i 74 anni, con 128.239 dosi (21%), e quelli tra i 18 e i 59 anni, con 119.736 (19%).
“Abbiamo adottato questa strategia per garantire a tutti i cittadini un inverno il più tranquillo e sicuro possibile. Il vaccino non annulla del tutto il rischio di contrarre l’influenza, ma riduce in modo determinante le complicazioni e i possibili ricoveri ospedalieri”, ha spiegato l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, che domenica 18 ottobre si è vaccinato alla Casa di Comunità Villa Marelli di Milano.
L’assessore ha infine ricordato l’importanza della prevenzione per proteggere le persone più fragili e ridurre la pressione sulle strutture sanitarie durante i mesi invernali, invitando i cittadini ad approfittare della vaccinazione gratuita offerta dalla rete sanitaria lombarda.