martedì
3 Novembre 2026
09:33
3 Novembre 2026
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Truffa del finto CC a un anziano invalido: arrestato 42enne tra Novara e Vercelli
La Squadra Mobile della Questura di Novara ha pedinato l'uomo fin sul luogo del colpo: recuperati e restituiti alla vittima 850 euro in contanti e oltre mezzo chilo di gioielli d'oro
NOVARA / VERCELLI – Un blitz rapido che ha permesso di sventare l’ennesimo odioso raggiro ai danni delle persone più fragili. La Polizia di Stato di Novara ha arrestato un uomo di 42 anni, cittadino italiano originario della Campania, colto in flagranza subito dopo aver messo a segno la cosiddetta truffa del finto carabiniere.
Notato a Novara e seguito in taxi fino a Vercelli
L’operazione è scattata nel pomeriggio di mercoledì scorso. Gli agenti della Squadra Mobile di Novara, impegnati in specifici servizi di controllo del territorio contro i reati ai danni degli anziani, hanno notato il 42enne muoversi con atteggiamento sospetto e salire in fretta su un taxi diretto verso il Vercellese.
I poliziotti lo hanno pedinato a distanza fino al suo arrivo in un condominio nel comune di Vercelli. Dopo essere entrato ed uscito nel giro di pochissimi minuti, l’uomo è stato bloccato dalle forze dell’ordine per un controllo approfondito.
Nascosti addosso oltre mezzo chilo d’oro e un falso tesserino
La perquisizione ha confermato i dubbi degli investigatori: l’uomo aveva nascosto addosso 850 euro in contanti e circa 550 grammi di gioielli in oro, oltre a un falso tesserino di riconoscimento utilizzato per farsi passare per un agente delle Forze dell’Ordine.
Gli accertamenti imminenti hanno permesso di ricostruire l’accaduto: l’uomo fungeva da “esattore” per conto di una banda. Poco prima, un complice al telefono aveva spaventato e raggirato un anziano di 81 anni con un’invalidità civile all’80%, convincendolo a consegnare tutti i suoi oggetti di valore con la scusa di ipotetici “accertamenti giudiziari”.
Refurtiva restituita e arresto convalidato
Grazie al tempestivo intervento della Mobile, la storia si è conclusa con un lieto fine per la vittima: l’anziano ha riconosciuto sia il truffatore che l’intero bottino, che gli è stato immediatamente restituito dai poliziotti.
Il 42enne è stato denunciato per possesso di segni distintivi contraffatti e tratto in arresto per estorsione in concorso. Attualmente si trova nel carcere di Vercelli, dove la magistratura ha già provveduto alla convalida dell’arresto.